Calcio, top e flop delle prime tre giornate di campionato
La Serie A ha appena conosciuto il primo stop con la sosta per le nazionali di settembre, ma le tre giornate disputatesi nella seconda metà di agosto hanno comunque fornito qualche piccola indicazione...
La Serie A ha appena conosciuto il primo stop con la sosta per le nazionali di settembre, ma le tre giornate disputatesi nella seconda metà di agosto hanno comunque fornito qualche piccola indicazione iniziale sul rendimento complessivo delle venti squadre coinvolte. Alcune formazioni stanno chiaramente superando le aspettative, mentre altre stanno lasciando decisamente a desiderare e già si parla di qualche panchina che potrebbe saltare nelle prossime settimane. Ecco dunque top e flop di questo avvio di campionato…
Top
Chi vincerà lo scudetto? Alla vigilia del torneo Inter e Juventus erano senza dubbio considerate tra le favoritissime per la corsa al titolo insieme al Napoli ed anche le quote della Serie A dimostrano oggi che le solite big hanno buone possibilità di andare lontano. Quella nerazzurra è obiettivamente la rosa più attrezzata di tutte e nel complesso i meneghini possono contare anche sul vantaggio della continuità del progetto tecnico, dato che sono tra i pochi a non aver cambiato allenatore quest’anno. Dopo il mezzo passo falso con il Genoa alla prima giornata, il “Biscione” ha battuto il Lecce per 2-0, ma soprattutto ha schiantato la temibile Atalanta con un poker. Anche la nuova Juventus di Thiago Motta si sta comportando bene e sta lanciando nella mischia diversi giovani di grande prospettiva, nonostante i bianconeri siano stati tra i più attivi sul mercato e abbiano salutato giocatori importanti alla stregua di Adrien Rabiot e Federico Chiesa. Menzione di merito va però anche al Torino di Paolo Vanoli. Negli ultimi mesi il presidente Urbano Cairo era stato pesantemente contestato dalla piazza granata, poi il “Toro” ha ottenuto tre risultati notevoli, sfiorando il successo contro il Milan a San Siro e vincendo contro Atalanta e Venezia. Tornare in Europa non sembra più un’utopia.
Flop
Tra le squadre più deludenti di inizio stagione non si può non inserire il Milan, che a giugno ha silurato Stefano Pioli, vincitore dello scudetto nel 2022, per affidarsi a Paulo Fonseca, ex tecnico della Roma prima dell’arrivo di José Mourinho. Al debutto i rossoneri hanno rischiato seriamente di perdere in casa col Torino, strappando un pareggio per 2-2 solo nei minuti finali. In seguito il “Diavolo” ha perso a Parma per 2-1, mentre all’Olimpico, contro la Lazio, ha registrato un rocambolesco 2-2, schierando peraltro la terza formazione diversa in tre partite. Da rivedere assolutamente anche il Bologna, ormai lontano parente della formazione che l’anno scorso ha conquistato quasi in scioltezza la qualificazione in Champions League. I felsinei, oggi guidati da Vincenzo Italiano, hanno pareggiato in casa con l’Udinese, per poi perdere a Napoli e ottenere un nuovo pari interno, stavolta con l’Empoli. Occhio infine alla Roma: la sicumera di Daniele De Rossi non sembra trovare riscontri sul campo e lo si era già intuito dopo lo scialbo 0-0 di Cagliari alla prima giornata. Le trattative di mercato non sono state condotte col massimo della serenità: basti pensare che Paulo Dybala era ad un passo dalla cessione in Arabia e che l’operazione è saltata proprio nel finale. Nonostante “Capitan Futuro” sia una vecchia bandiera giallorossa, una parte della tifoseria non esita a inveire contro di lui.