Calcio, il punto sull'Avellino: come è iniziato il campionato dei Lupi.
Il campionato di Serie C si rivela sempre come uno dei più incerti, almeno alla vigilia del torneo e nelle sue fasi iniziali. Nel corso delle prime giornate non è semplice indicare quali siano le squa...
Il campionato di Serie C si rivela sempre come uno dei più incerti, almeno alla vigilia del torneo e nelle sue fasi iniziali. Nel corso delle prime giornate non è semplice indicare quali siano le squadre con più chance di giocarsi la promozione in Serie B. Non fa eccezione la stagione 2024-2025. Il sipario si è alzato lo scorso 25 agosto e il calendario degli impegni andrà avanti fino al 27 aprile 2025, quando terminerà la regular season e per dare avvio ai playoff. Proviamo a fare il punto sull’avvio dell’Avellino.
Per poter fare un focus su quello che è stato l’inizio di campionato dei Lupi, occorre ovviamente puntare i fari sull’intero raggruppamento, il terzo e ultimo gruppo in cui è suddiviso il campionato. I pronostici sul girone C dell’Avellino proprio come avviene per le scommesse sul girone B di Serie C o quelle sul girone A non sembrano avere dei favoriti in senso assoluto, anche se tra le compagini che sulla carta potrebbero ambire ad un piazzamento nei primi posti vengono citate soprattutto Benevento, Crotone e Juventus U23. Di certo l’Avellino non è considerato tra le formazioni che possono ambire alla promozione in Serie B e, stando alle prime giornate di campionato, non sembra che i biancoverdi smentiscano questi pronostici iniziali. Due punti conquistati a fronte di tre giornate sono davvero troppo pochi per essere soddisfatti e sono iniziate le prime contestazioni davanti a prestazioni così incolore.
L’esordio in campionato è stato fuori casa contro l’AZ Picerno, che al momento indossa i panni della rivelazione del girone. La formazione biancoverde, dopo un’ora di gioco con il punteggio tenuto sullo 0-0, sembra aver spento i motori e la compagine di casa è riuscita a mettere a segno 4 gol in 20 minuti. La rete della bandiera è arrivata da Gori per l’Avellino, quando ormai il risultato era però ampiamente compromesso.
Non è andata meglio la seconda giornata di campionato, disputata tra le mura amiche dello stadio Partenio contro il Giugliano. La formazione ospite è passata in vantaggio poco prima del duplice fischio, lo svantaggio è però durato fino all’ora di gioco, quando Sounas è riuscito a riportare il risultato in parità. Un punto conquistato resta però troppo poco a fronte di una rosa che, sulla carta, appare inferiore. Ancor più incolore è stata la prestazione messa in campo dai campani nella terza giornata, incapaci di andare oltre uno scialbo 0 a 0 contro l’Audace Cerignola. Al termine di questa gara si sono presentati in sala stampa l’allenatore, Michele Pazienza, e il direttore Giorgio Perinetti. Si sono detti concordi nel definire come comprensibile la delusione del pubblico, ma hanno dichiarato che al momento non sono in vista cambi di panchina o dirigenziali, ribadendo la necessità di remare tutti insieme per uscire da un momento negativo che però, ribadiscono con convinzione essere passeggero.
Se è vero che il campionato è ancora lungo, va anche precisato che gli scontri con quelle che sulla carta sono le compagini più forti del girone C non si sono ancora realizzati. Il calendario regala infatti all’ottava giornata la sfida con il Crotone (il prossimo 6 ottobre), da disputarsi allo stadio Scida. Due turni più tardi è la volta della Juventus U23, sempre fuori casa, così come il match contro il Benevento, atteso per il 17 novembre prossimo allo stadio Vigorito.