Cade da 15 metri durante lo sgombero: morto 30enne

Operaio di 30 anni precipita nel vuoto a San Marcellino durante uno sgombero. Lavorava in nero e senza protezioni: indagini sui gestori.

A cura di Redazione
12 marzo 2026 21:33
Cade da 15 metri durante lo sgombero: morto 30enne -
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Un’altra "morte bianca" scuote la provincia di Caserta. Nel pomeriggio, un giovane lavoratore di circa 30 anni ha perso la vita a seguito di una drammatica caduta mentre era impegnato in operazioni di svuotamento di uno stabile a San Marcellino. La vittima, un cittadino extracomunitario non ancora identificato, è precipitata nel vuoto per oltre quindici metri.

La dinamica dell'incidente

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo stava lavorando ai piani alti dell'edificio quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe scivolato da un punto privo di ringhiera o protezioni adeguate. Il volo, terminato nel cortile interno del palazzo, non gli ha lasciato scampo: l'impatto con il selciato è stato fatale e i soccorsi, giunti tempestivamente, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Giallo sull'identità e sul contratto

Il caso presenta contorni ancora da chiarire sul fronte della regolarità lavorativa. Al momento del ritrovamento, il giovane non aveva con sé documenti di riconoscimento, rendendo difficile l'identificazione ufficiale.

Dalle indagini preliminari condotte dai Carabinieri della Compagnia di Aversa e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, sono emersi dettagli inquietanti:

  • Assenza di incarico: Pare che la ditta di "svuotacantine" stesse operando senza un formale incarico da parte dei proprietari dell'immobile.

  • Sicurezza: L’altezza della caduta (circa 15 metri) e la mancanza di barriere protettive sul piano di lavoro pongono seri interrogativi sul rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri.

Indagini in corso

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell'ASL di Caserta per i rilievi di competenza in materia di infortuni sul lavoro. La Procura ha disposto il trasferimento della salma presso l'Istituto di Medicina Legale di Giugliano in Campania per l'esame autoptico, che servirà a fornire ulteriori elementi utili all'inchiesta.

Resta ora da identificare la vittima e stabilire le responsabilità legali di chi gestiva il cantiere e la posizione contrattuale degli operai coinvolti.

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