Blitz antidroga ad Avellino: 36enne in manette con cocaina e 200 munizioni

Controlli della Squadra Mobile nella notte: l'uomo è stato sorpreso in auto con la droga. Sequestrati anche proiettili di vario calibro.

27 giugno 2026 11:30
Notizia verificata · Fonte: QuesturadiAvellino · Vedi fonti
Blitz antidroga ad Avellino: 36enne in manette con cocaina e 200 munizioni -
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Ad Avellino, gli agenti della Squadra Mobile della locale Questura hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 36 anni, residente in città, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso illegale di munizioni. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, si inserisce nell'ambito di una serie di controlli mirati a contrastare il traffico di droga sul territorio irpino.

Il blitz è scattato durante un normale servizio di perlustrazione, quando i poliziotti hanno deciso di fermare il trentaseienne a bordo della sua autovettura per un controllo più approfondito. L'intuito degli investigatori si è rivelato fondato non appena è scattata la perquisizione del veicolo, all'interno del quale è stato rinvenuto un vero e proprio kit per lo spaccio: quaranta grammi di cocaina pronta per essere immessa sul mercato, un bilancino di precisione perfettamente funzionante, materiale idoneo al confezionamento delle dosi e centocinquanta euro in contanti, presumibilmente provento dell'attività illecita appena avviata.

Ma le sorprese per gli uomini della Squadra Mobile non sono finite con il sequestro della sostanza stupefacente. Estendendo le verifiche, le forze dell'ordine hanno infatti scoperto che l'uomo occultava anche un ingente quantitativo di munizioni, nello specifico oltre duecento proiettili di calibro 9 mm e calibro 22 mm, detenuti senza alcuna autorizzazione, una scoperta che ha fatto scattare immediatamente anche una denuncia a piede libero per il possesso illegale dei proiettili.

Dopo le formalità di rito e il fotosegnalamento negli uffici della Questura, per il trentaseienne si sono aperte le porte del carcere. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, l'arrestato è stato infatti trasferito e associato presso la casa circondariale di Bellizzi Irpino, dove rimarrà a disposizione dei magistrati in attesa dell'udienza di convalida del provvedimento restrittivo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 giugno 2026

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