Benevento. Ventunenne arrestato con droga e 7.000 euro in banconote false
Pizzicato in un casolare di campagna con 300 grammi di hashish e un tesoretto di moneta contraffatta: per il giovane scattano gli arresti domiciliari.
Un’operazione ad alto impatto condotta dal personale della Polizia di Stato ha portato all'arresto di un ventunenne, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione e spendita di banconote contraffatte. L'intervento è scattato nella serata di ieri al culmine di una mirata attività investigativa gestita dagli agenti della Squadra Mobile di Benevento, i quali hanno individuato due soggetti, già noti alle forze dell'ordine, mentre si appartavano a bordo dei rispettivi veicoli lungo una strada sterrata.
L’evidente e crescente stato di agitazione mostrato dagli uomini durante l'avvicinamento dei poliziotti ha spinto gli operatori ad approfondire immediatamente i controlli, portando alla luce un primo consistente quadro indiziario all'interno dell'autovettura in uso al ventunenne. L'ispezione del mezzo ha infatti consentito di recuperare 137 banconote da 20,00 euro visibilmente prive dei requisiti di autenticità, un coltello ancora intriso di residui riconducibili ad hashish e diverso materiale comunemente impiegato per il confezionamento delle singole dosi.
L'azione investigativa si è rapidamente estesa ai luoghi nella disponibilità del giovane, spostandosi in prima battuta presso un deposito agricolo. All'interno della struttura, gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto tre panetti sottovuoto di sostanza resinosa, rivelatasi poi essere hashish per un peso complessivo di circa 300 grammi, insieme ad ulteriori mazzetti di banconote false accuratamente avvolti nella pellicola trasparente.
La successiva perquisizione condotta presso l'abitazione dell'indagato ha permesso di completare il quadro operativo con il sequestro di 5.130,00 euro in contanti veri, somma ritenuta dagli inquirenti il probabile provento dell'attività illecita legate sia allo spaccio di droga sia alla cessione del denaro contraffatto. Considerata la rilevanza della sostanza stupefacente sequestrata, la presenza degli strumenti per il confezionamento e l'ingente quantitativo di valuta falsa, pari a un valore nominale di circa 7.000,00 euro, il ventunenne è stato dichiarato in arresto. Ultimate le formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.