Benevento, sicurezza in città: reati in calo del 22,5%.
Nei primi otto mesi del 2026 diminuiscono furti, rapine, lesioni e danneggiamenti. Aumentano invece i reati legati agli stupefacenti e le violenze sessuali. In arrivo un presidio fisso della Polizia municipale in Piazza Roma
La sicurezza nel capoluogo sannita è stata al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato in Prefettura e presieduto dal Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella, alla luce dei recenti episodi di violenza verificatisi in città.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Benevento, il Presidente della Provincia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e alcuni rappresentanti della comunità islamica.
Dall’analisi dei dati relativi ai primi otto mesi del 2026 emerge un quadro complessivamente positivo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, infatti, i reati denunciati nel capoluogo sono diminuiti complessivamente del 22,51%.
Il calo riguarda diverse fattispecie. Le denunce per percosse sono passate da 15 a 13, mentre quelle per lesioni personali sono scese da 53 a 42. In netta diminuzione anche rapine, danneggiamenti e furti: questi ultimi sono passati dai 384 episodi del 2025 ai 251 del 2026.
Non mancano, tuttavia, alcuni dati in controtendenza. I reati in materia di stupefacenti sono aumentati da 26 a 42 episodi denunciati, mentre le violenze sessuali sono passate da 1 a 4.
Particolarmente rilevante è anche l'attività di controllo del territorio. Nei primi otto mesi dell'anno, nel solo centro cittadino, le Forze dell'Ordine hanno effettuato oltre 6.300 servizi di controllo, identificando più di 12.000 persone e verificando circa 3.000 veicoli.
A questi numeri si aggiungono gli oltre 830 servizi aggiuntivi svolti dal Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e dalle Squadre di Intervento Operativo dell'Arma dei Carabinieri, che hanno ulteriormente rafforzato la presenza delle forze di sicurezza sul territorio.
«Non c’è motivo di allarme per la situazione della città di Benevento», ha dichiarato il Prefetto Moscarella, sottolineando come i dati evidenzino una significativa riduzione della criminalità e confermino l'efficacia delle attività quotidiane di prevenzione e controllo.
Il Prefetto ha inoltre evidenziato la tempestività con cui le Forze dell'Ordine sono intervenute anche in occasione degli ultimi episodi di cronaca, assicurando alla giustizia gli autori dei reati e adottando i conseguenti provvedimenti. «Questo, naturalmente, non significa abbassare la guardia», ha precisato Moscarella, ribadendo che il sistema di sicurezza continuerà a monitorare costantemente la situazione.
Sul fronte della sicurezza urbana, il Sindaco ha annunciato l'imminente apertura di un presidio della Polizia municipale in Piazza Roma, con l'obiettivo di garantire una presenza fissa in una zona particolarmente frequentata dai giovani e interessata, negli ultimi tempi, da diversi episodi di violenza.
Nel corso della riunione è stata poi ribadita l'importanza del dialogo con le comunità straniere presenti sul territorio, nella convinzione che sicurezza e integrazione siano obiettivi strettamente connessi.
I rappresentanti della comunità islamica hanno assicurato che, raccogliendo l'invito dell'Amministrazione comunale, durante gli incontri di preghiera del venerdì stanno già sensibilizzando i connazionali al rispetto delle regole di convivenza. La disponibilità è stata estesa anche agli stranieri ospitati nei centri di prima accoglienza.
Il tema sarà ulteriormente affrontato nella prossima riunione del Consiglio territoriale per l'Immigrazione, convocata in Prefettura per l'8 settembre, quando saranno pianificate specifiche iniziative nell'ambito dei Centri di accoglienza straordinaria. L'obiettivo sarà promuovere, già dalle prime fasi di ingresso sul territorio, una maggiore integrazione e una convivenza fondata sul rispetto reciproco e sulla piena condivisione dei principi di legalità.