Incendio di Airola, scendono nettamente i livelli di diossine: i dati ufficiali Arpac

ARPAC: nei campionamenti dell’1-2 settembre rilevati 0,03 pg/Nm³ a Airola e Rotondi. Il primo valore, registrato tra il 31 agosto e il 1° settembre, era di 0,28 pg/Nm³. Prosegue il monitoraggio

03 settembre 2026 18:34
Incendio di Airola, scendono nettamente i livelli di diossine: i dati ufficiali Arpac -
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Scendono nettamente i livelli di diossine rilevati nell’area interessata dall’incendio divampato lo scorso 31 agosto nella zona industriale di Airola, nel Beneventano.

A comunicarlo è l’ARPAC, attraverso un aggiornamento ufficiale sui risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili aerodispersi effettuato mediante una serie di campionatori installati sul territorio.

I nuovi dati relativi al periodo 1-2 settembre indicano, sia nella zona industriale di Airola sia a Rotondi, un valore di 0,03 pg/Nm³ I-TEQ per la sommatoria di PCDD, PCDF e PCB dioxin-like aerodispersi.

Si tratta di valori inferiori al valore di riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-TEQ, correntemente utilizzato dalla comunità scientifica e indicato da ARPAC con fonte LAI, Germania.

Particolarmente significativo il dato di Airola, dove il precedente campionamento, effettuato tra il 31 agosto e il 1° settembre, aveva restituito un valore di 0,28 pg/Nm³ I-TEQ, superiore al riferimento. Nel successivo monitoraggio il valore è sceso a 0,03, evidenziando dunque una netta diminuzione.

ARPAC precisa inoltre che sono disponibili i primi dati del laboratorio mobile, attivato nella mattinata del 2 settembre nei pressi del luogo dell’incendio. Sulla base delle rilevazioni aggiornate al pomeriggio di oggi, non sono stati osservati superamenti dei valori limite medi orari previsti dal decreto legislativo 155/2010 per gli inquinanti ai quali tali limiti sono applicabili: biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono.

Per gli altri parametri monitorati, invece, l’Agenzia fa sapere che saranno forniti ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi dati.

Il monitoraggio resta quindi tuttora in corso sia nelle postazioni di Airola e Rotondi sia nelle altre stazioni operative sul territorio.

L’ARPAC invita infine a consultare il proprio sito istituzionale per seguire l’evoluzione delle rilevazioni e i successivi aggiornamenti relativi alla qualità dell’aria dopo l’incendio del 31 agosto.

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