Benevento: sequestrati 102 kg di botti, arrestato un uomo
Blitz della Finanza sulla Statale Telesina: fermato un autocarro con ordigni artigianali, mortai e detonatori privi di autorizzazione.
Un colpo significativo al mercato illegale dei materiali esplodenti è stato messo a segno dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento. Durante un normale servizio di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle hanno tratto in arresto un uomo di origini beneventane e sequestrato oltre 102 chilogrammi di materiale esplosivo.
Il controllo sulla "Telesina"
L’operazione è scattata lungo la Strada Statale 372, nel territorio di San Salvatore Telesino. I militari della Tenenza di Solopaca hanno fermato per un controllo un autocarro condotto da un cittadino italiano. L'atteggiamento visibilmente nervoso e agitato dell'uomo ha spinto i finanzieri ad approfondire l'ispezione, estendendola al vano di carico del mezzo.
Una volta aperto il portellone, la scoperta: una massiccia quantità di materiale esplodente, costituito in gran parte da ordigni rudimentali artigianali ad altissimo potenziale offensivo.
Arsenale e attrezzature professionali
Oltre ai 102 kg di esplosivi, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato tutto il kit necessario per il posizionamento e l'innesco dei fuochi, tra cui:
6 rastrelliere professionali;
10 mortai cilindrici;
1 detonatore per lunga distanza con relativi telecomandi.
Nonostante il conducente fosse tecnicamente abilitato alla gestione di spettacoli pirotecnici, l'uomo è risultato privo di qualsiasi documentazione fiscale o autorizzazione di pubblica sicurezza che giustificasse il possesso, la provenienza e la tracciabilità di quel carico specifico. Soprattutto, è emersa la totale assenza di autorizzazioni per il trasporto di sostanze così pericolose su un mezzo non idoneo.
L'arresto e la sicurezza
Sul posto è stato necessario l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno per i rilievi tecnici e la messa in sicurezza del materiale, caratterizzato da un'elevata capacità infiammabile ed esplosiva. L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione e fabbricazione illegale di materiale esplosivo.
Questa operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di tutela del commercio legale attuato dalle Fiamme Gialle sannite, volto non solo a contrastare l'illegalità economica, ma anche a prevenire i gravissimi rischi per l'incolumità pubblica derivanti dall'utilizzo e dal trasporto improprio di artifizi pirotecnici non certificati.