Benevento, RdC indebito: il Tribunale riqualifica il reato ed esclude la truffa

Accolte le tesi difensive sull'erronea quantificazione delle quote societarie: arriva l'assoluzione parziale e una pena ridotta.

02 luglio 2026 15:32
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
Benevento, RdC indebito: il Tribunale riqualifica il reato ed esclude la truffa -
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Il Tribunale di Benevento presieduto dal giudice dottor Murgo ha riqualificato il reato di truffa aggravata contestato a un cittadino locale per la percezione indebita del Reddito di Cittadinanza, assolvendolo parzialmente a seguito della dettagliata arringa dell'avvocato Michele Ciruolo che ha smontato l'impianto accusatorio iniziale.

La Procura della Repubblica di Benevento aveva originariamente contestato a Alberico Russo, domiciliato a Mirabella Eclano, il pesante reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ipotizzando una condotta fraudolenta reiterata nel tempo. Secondo l'impostazione degli inquirenti, l'uomo avrebbe omesso di dichiarare nelle proprie istanze la titolarità esclusiva di quote in tre diverse società di capitali, accumulando così i requisiti necessari per l'accesso al sussidio statale che altrimenti gli sarebbe stato precluso.

L'indagine penale si era concentrata su quattro distinte Dichiarazioni Sostitutive Uniche presentate tra il marzo del 2019 e il gennaio del 2023, le quali avrebbero permesso all'imputato di incassare regolarmente le mensilità del beneficio economico per oltre quattro anni, determinando un presunto danno complessivo per le casse dello Stato superiore ai trentatremila euro.

Il quadro accusatorio ha subìto una radicale trasformazione durante il dibattimento odierno, nel corso del quale la difesa ha sollevato cruciali obiezioni di natura metodologica e temporale in merito alla reale valutazione economica delle partecipazioni societarie. L'avvocato Ciruolo ha dimostrato l'infondatezza dell'addebito relativo alla Aerre Service S.r.l., spingendo il giudice a pronunciare una formale sentenza di assoluzione per questo specifico filone con la formula più ampia perché il fatto non sussiste.

Per le restanti partecipazioni nella RS Service e nella Società Sportiva Dilettantistica Pallavolo Atripalda, entrambe in stato di liquidazione, il Tribunale ha definitivamente escluso il delitto di truffa, inquadrando la condotta nella più lieve fattispecie speciale prevista dalla legislazione sul Reddito di Cittadinanza e riducendo la condanna a un anno e sei mesi di reclusione, ben al di sotto dei due anni richiesti dalla pubblica accusa.

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Verificato il: 02 luglio 2026

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