Benevento, raffica di furti in poche ore: la Polizia arresta una donna

Raffica di furti a Benevento, arrestata una donna: recuperata refurtiva proveniente da diversi negozi e restituita ai proprietari.

02 ottobre 2026 10:21
Benevento, raffica di furti in poche ore: la Polizia arresta una donna -
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Una raffica di furti concentrati nell’arco di poche ore, diversi negozi coinvolti e una quantità consistente di merce recuperata. È il quadro emerso a Benevento al termine dell’intervento della Polizia di Stato che ha portato all’arresto di una donna, gravemente indiziata di una serie di furti ai danni di attività commerciali e cittadini.

A far scattare l’allarme è stata una commerciante che ha riconosciuto la donna, ritenendola la presunta autrice di un furto commesso alcuni giorni prima. La segnalazione ha permesso di attivare rapidamente il personale di sicurezza di un centro commerciale e gli agenti della Polizia di Stato.

La donna è stata quindi fermata mentre si stava allontanando dopo aver, secondo la ricostruzione degli investigatori, appena sottratto un ulteriore capo di abbigliamento.

La sorpresa durante i controlli

Il controllo successivo ha però fatto emergere un quadro molto più ampio. La perquisizione effettuata negli uffici di polizia ha consentito di trovare numerosi capi di abbigliamento, accessori e altri oggetti che, secondo gli accertamenti, sarebbero riconducibili a diversi episodi di furto.

Parte della merce sarebbe stata sottratta proprio poche ore prima dell’intervento.

Tra gli oggetti recuperati anche prodotti provenienti da differenti esercizi commerciali, alcuni ancora corredati dalle etichette. Un elemento che ha attirato l’attenzione degli investigatori è stato il ritrovamento di una forbice e di numerosi cartellini recisi.

Materiale che, secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbe stato utilizzato per rimuovere le etichette e tentare di eludere i sistemi antitaccheggio presenti nei negozi.

Anche uno smartphone tra i furti ricostruiti

Gli accertamenti hanno inoltre permesso di ricostruire un altro episodio avvenuto nella stessa mattinata.

Uno smartphone era stato infatti rubato all’interno di un’attività commerciale. In questo caso, secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe approfittato di un momento di distrazione del personale per impossessarsi del dispositivo.

Il telefono è stato successivamente recuperato dagli agenti e restituito alla proprietaria poche ore dopo la denuncia.

Ma gli investigatori non si sono fermati agli episodi della giornata.

Le telecamere incastrano il presunto percorso dei furti

Gli approfondimenti hanno consentito di collegare la donna anche ad altri furti denunciati nei giorni precedenti.

In uno dei casi, un ruolo importante sarebbe stato svolto dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza di un esercizio commerciale. Le registrazioni avrebbero documentato l’asportazione di alcuni prodotti, successivamente rinvenuti nella disponibilità della donna.

Per un altro episodio sono invece ancora in corso gli accertamenti. Il materiale e i dispositivi recuperati avrebbero fatto emergere possibili collegamenti con un precedente furto ai danni di un cittadino straniero. Su questo punto gli investigatori stanno effettuando ulteriori verifiche.

Recuperata gran parte della refurtiva

Il bilancio dell’operazione è quello di una consistente quantità di merce recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

Un risultato che ha consentito di limitare le conseguenze economiche dei diversi episodi contestati alla donna e di ricostruire, almeno in parte, la sequenza dei furti.

Considerata la flagranza e alla luce degli elementi raccolti durante gli accertamenti, oltre che dei numerosi precedenti specifici della donna per reati contro il patrimonio, gli agenti hanno proceduto all’arresto per furto aggravato.

La donna è stata inoltre deferita all’Autorità giudiziaria per gli ulteriori fatti emersi nel corso delle indagini.

In carcere anche per un'altra vicenda

Contestualmente, ma con un provvedimento autonomo e relativo a fatti completamente distinti, la Polizia ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso da un’altra Autorità giudiziaria.

Il provvedimento riguarda una pena di 3 anni, 7 mesi e 7 giorni.

Ultimate le formalità di rito, la donna è stata associata presso un istituto penitenziario, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Le contestazioni dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge.

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