Benevento: nasce il gruppo di autocoscienza per gli uomini
Sull’onda della mobilitazione transfemminista del 9 marzo, Officina Transfemminista lancia un percorso di riflessione rivolto agli uomini.
La marea del 9 marzo non si ferma. Dopo che un centinaio di persone ha attraversato le strade di Benevento per gridare il proprio "no" alla violenza patriarcale — definita non come emergenza isolata, ma come fenomeno strutturale — la mobilitazione si trasforma in azione concreta e quotidiana. Officina Transfemminista ha infatti annunciato la nascita di un gruppo di autocoscienza maschile, un’iniziativa che segna un passo decisivo nel dibattito cittadino sulla parità di genere.
Uno spazio protetto per mettersi in discussione
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che la lotta alla violenza di genere non può e non deve essere una responsabilità esclusiva delle donne o delle soggettività non binarie. Il nuovo percorso si propone come uno spazio protetto e non giudicante, dove gli uomini possano dialogare, ascoltarsi e confrontarsi lontano dagli stereotipi della virilità tradizionale.
L'intento è chiaro: far emergere nuove consapevolezze sulla mascolinità, interrogandosi sui modelli ereditati e sulle dinamiche di potere che influenzano le relazioni quotidiane.
Le parole del promotore
A facilitare gli incontri sarà Mario Infante, attivista di Officina Transfemminista e fondatore di Dialoghi sul Maschile, che spiega così lo spirito del progetto:
"È arrivato il momento, anche per noi uomini, di superare il patriarcato per costruire un nuovo maschile, libero e sano. Un maschile capace di accogliere e valorizzare l’importanza di una vita fondata sull'amorevolezza, l’autenticità, l’integrità verso se stessi e verso gli altri. Decostruire la cultura tossica sarà una sfida, ma insieme si è più forti."
Il cambiamento parte dagli uomini
Per Officina Transfemminista, la trasformazione sociale è incompleta se non attraversa anche l'universo maschile. Il gruppo di autocoscienza diventa quindi uno strumento politico e sociale per:
Contrastare la cultura tossica alla radice.
Favorire l'integrità verso se stessi e gli altri.
Costruire relazioni più libere, rispettose e sane.
Con questa nuova iniziativa, Benevento si conferma un laboratorio attivo di trasformazione collettiva, dove il superamento del patriarcato diventa un impegno condiviso che chiama in causa ogni componente della cittadinanza.