Benevento, la maggioranza Mastella boccia la mozione sul DDL consenso

Scontro in Consiglio sulla tutela delle donne: PD e AVS attaccano per il no al modello "solo sì è sì".

26 giugno 2026 07:56
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
Benevento, la maggioranza Mastella boccia la mozione sul DDL consenso -
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Il Consiglio Comunale di Benevento è diventato teatro di uno scontro politico e sociale dopo che la maggioranza guidata dal sindaco Clemente Mastella ha respinto una mozione cruciale sul DDL consenso, presentata congiuntamente dalle forze di opposizione del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra. Il documento esigeva un impegno formale della città a difesa del modello normativo basato sul consenso libero e revocabile, in piena armonia con i principi espressi dalla Convenzione di Istanbul. Con questa decisione l'aula ha negato l'attivazione di programmi di prevenzione nelle scuole e il monitoraggio dei dati locali sulla violenza di genere, scatenando la durissima reazione delle forze progressiste.

La decisione assunta dai rappresentanti di Noi di Centro rappresenta un segnale di profonda insensibilità istituzionale e un netto passo indietro nel cammino verso i diritti civili. Di fronte ai drammatici dati Istat che certificano come quasi un terzo delle donne italiane abbia subìto una qualche forma di violenza nel corso della propria vita, l’amministrazione beneventana ha scelto di voltare le spalle alla realtà. Bocciare un testo nato dal confronto diretto con le reti antiviolenza del territorio non è solo un atto politico conservatore, ma un vero e proprio schiaffo alla cultura del rispetto e alla tutela dell'autodeterminazione femminile.

Il percorso per portare la mozione al voto dell'aula è stato lungo e tortuoso, caratterizzato da un muro di gomma eretto dai rappresentanti della maggioranza già durante la Conferenza dei Capigruppo. In quella sede istituzionale, la proposta era stata inizialmente respinta dall'intero blocco mastelliano, che si era opposto all'inserimento del tema all'Ordine del Giorno. Soltanto grazie alla ferma e solitaria battaglia condotta dalla capogruppo del Partito Democratico, Floriana Fioretti, è stato possibile superare l'ostruzionismo iniziale e costringere l'amministrazione a discutere apertamente e a viso scoperto un tema di così stringente attualità.

Durante il dibattito in aula sono emerse chiaramente le distanze ideologiche tra una coalizione di centrosinistra ancorata ai valori europei e una maggioranza cittadina arroccata su posizioni giudicate anacronistiche. La consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra, Giovanna Megna, ha ribadito con forza che l'assemblea era chiamata a scegliere da quale parte della storia schierarsi, sostenendo la necessità di una legislazione avanzata capace di mettere al centro la libertà e la piena tutela delle donne. Nonostante l'appello all'aula, il voto finale ha sancito la bocciatura del provvedimento, privando Benevento dell'opportunità di dimostrarsi una comunità moderna e sensibile alle emergenze sociali, ma le opposizioni hanno già annunciato che la mobilitazione continuerà nelle piazze, nelle scuole e al fianco dei movimenti femministi.

Fact Check

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Verificato il: 26 giugno 2026

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