Benevento-Foggia: Floro Flores punta al colpo promozione
Al Vigorito la capolista sfida il fanalino di coda rossonero: domenica alle 14:30 i giallorossi cercano l'allungo decisivo verso la Serie B.
Domenica 15 marzo, alle 14:30, il Benevento capolista ospita un Foggia ferito ma a caccia di punti vitali. È una sfida che profuma di storia, ma che oggi mette a confronto due filosofie opposte.
L'Effetto Floro Flores
Da quando è subentrato a Gaetano Auteri a metà novembre, Antonio Floro Flores ha trasformato il Benevento in una vera "macchina da guerra". Promosso dalla Primavera, il tecnico napoletano ha portato entusiasmo e un calcio offensivo (spesso affidandosi al 4-2-3-1) che ha permesso ai giallorossi di volare a +12 sul Catania. Nonostante il vantaggio siderale, Floro Flores predica umiltà: "Non pronuncio la parola promozione, mancano ancora 24 punti" ha dichiarato dopo l'ultimo successo contro il Sorrento.
Il Foggia di Michele Pazienza
Situazione opposta per i rossoneri. Dopo il valzer di panchine che ha visto alternarsi Delio Rossi, Barilari e Cangelosi, il club ha affidato la salvezza a Michele Pazienza (ironia della sorte, ex allenatore proprio del Benevento). Il Foggia occupa attualmente l'ultima posizione e arriva nel Sannio con l'obbligo di fare l'impresa per non perdere il treno play-out.
I punti chiave del match
Mura amiche: Il Benevento sotto la gestione Floro Flores ha reso il Vigorito un fortino quasi inespugnabile.
Attacco atomico: Con elementi come Della Morte, Mignani e Tumminello, i padroni di casa vantano il miglior reparto avanzato del girone.
Solidità rossonera: Pazienza cercherà di chiudere ogni spazio, puntando sulla voglia di riscatto di un gruppo che non può più sbagliare..