Benevento. Decesso del 69enne, 38enne in carcere

Si aggrava pesantemente la posizione giudiziaria del 38enne beneventano protagonista di una violenta aggressione.

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 14:51
Benevento. Decesso del 69enne, 38enne in carcere -
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Si aggrava pesantemente la posizione giudiziaria del 38enne beneventano protagonista di una violenta aggressione avvenuta lo scorso 24 gennaio nel capoluogo sannita. A seguito del decesso della vittima, un uomo di 69 anni, l'indagato è stato trasferito in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale.

I fatti e l'aggressione

La vicenda ha avuto inizio nella serata del 24 gennaio. Secondo la ricostruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento e condotta dai militari del N.O.R. della locale Compagnia Carabinieri, il 38enne avrebbe aggredito brutalmente il pensionato. La violenza si sarebbe consumata con particolare accanimento: l'indagato avrebbe colpito ripetutamente il 69enne con pugni alla testa mentre quest'ultimo si trovava già inerme al suolo.

Soccorsa immediatamente, la vittima era stata trasportata d’urgenza all'ospedale “San Pio”, dove i medici ne avevano disposto il ricovero in prognosi riservata a causa delle gravissime lesioni riportate.

Dall’arresto in flagranza al decesso

Nell'immediatezza dei fatti, i Carabinieri avevano tratto in arresto il 38enne con l'accusa di lesioni personali gravissime. In sede di convalida, l'uomo era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Tuttavia, il quadro clinico del 69enne è rimasto critico fino al tragico epilogo: il 14 febbraio, dopo settimane di agonia, l'uomo è deceduto. La morte, direttamente riconducibile ai traumi subiti durante il pestaggio, ha imposto un cambio radicale nella qualificazione giuridica del reato.

Il provvedimento di custodia cautelare

Alla luce della morte della vittima, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) un aggravamento della misura cautelare. Il reato contestato è ora quello di omicidio preterintenzionale.

Il GIP, valutate le sopravvenute esigenze cautelari e la mutata gravità del titolo di reato, ha disposto la custodia cautelare in carcere. I militari dell'Arma hanno quindi prelevato il 38enne dalla sua abitazione per tradurlo presso l'istituto penitenziario cittadino.

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