Benevento, al via le Stazioni di posta: una svolta contro la marginalità
Il sindaco Mastella e l'assessore Coppola inaugurano i nuovi centri Pnrr per l'accoglienza, l'orientamento al lavoro e l'assistenza.
Martedì 30 giugno, il sindaco di Benevento Clemente Mastella e l'assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola inaugureranno ufficialmente le nuove "Stazioni di posta", un progetto innovativo finalizzato al contrasto della vulnerabilità sociale ed economica. Il doppio appuntamento istituzionale prenderà il via alle ore 9:30 in via Fratelli Rosselli, per poi proseguire un'ora più tardi, alle 10:30, presso la seconda struttura riqualificata in via San Pasquale. Questa importante iniziativa è stata interamente realizzata sul territorio comunale grazie ai finanziamenti intercettati attraverso la Misura Inclusione e coesione del Pnrr.
Il nuovo modello assistenziale nasce con l'obiettivo strategico di superare le vecchie logiche di pura emergenza, allineando finalmente la città di Benevento ai più moderni standard comunitari in materia di inclusione e contrasto alla povertà. Le autorità cittadine hanno fortemente voluto investire su una rete capillare di protezione sociale per non lasciare indietro nessuno. Grazie al potenziamento dei servizi e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, la comunità locale potrà adesso beneficiare di presidi permanenti dedicati alla tutela delle fasce di popolazione più esposte alla marginalità abitativa.
Gli interventi logistici hanno permesso di recuperare e valorizzare due strutture già note al tessuto sociale beneventano. Nello specifico, per l'apertura delle Stazioni di posta si è scelto di usufruire dell'immobile di via San Pasquale, che in passato ospitava già il Centro di accoglienza notturna, e dello stabile situato in via Fratelli Rosselli, precedentemente utilizzato come sede del Consultorio familiare dell'Asl. Questo recupero strategico degli spazi urbani consentirà di ottimizzare le risorse e offrire risposte concrete e immediate ai cittadini in condizioni di estremo bisogno.
Oltre a garantire una prima e temporanea accoglienza notturna per chi si trova senza dimora, i due nuovi centri funzioneranno come veri e propri poli multifunzionali a tutto tondo. All'interno delle strutture verranno infatti erogati servizi complessi che spaziano dall'assistenza sanitaria ai programmi di ristorazione, passando per l'orientamento al lavoro e la mediazione linguistico-culturale per gli stranieri. Non mancheranno inoltre aree dedicate alla distribuzione di beni alimentari e alla gestione dei beni in riuso, offrendo così un supporto integrato per contrastare in modo multilivello ogni forma di vulnerabilità sociale.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 26 giugno 2026