Ballardini: "Vittoria di cuore, ma ora testa bassa"

Il tecnico analizza l'1-0 sul Padova:"Meritavamo i tre punti. Bene il cambio modulo e l'atteggiamento, ma ora pensiamo subito alla prossima"

A cura di Redazione
07 marzo 2026 17:45
Ballardini: "Vittoria di cuore, ma ora testa bassa" -
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Il Partenio-Lombardi esplode al 92', ma in sala stampa Davide Ballardini mantiene la consueta maschera di freddezza e pragmatismo. La vittoria per 1-0 contro il Padova, firmata da un guizzo di Russo in pieno recupero, regala all'Avellino tre punti d'oro e il riscatto immediato dopo il pesante poker subìto a Venezia. Eppure, per il tecnico ravennate, il traguardo è ancora lontano.

Una vittoria cercata e meritata

"È fondamentale che una squadra produca almeno otto occasioni nitide a partita," ha esordito Ballardini analizzando il match. "Il gol di Russo al 93' ha solo sbloccato un risultato che meritavamo ampiamente. Abbiamo fatto una bella partita, ma abbiamo vinto solo una gara, non abbiamo ancora risolto tutto. Pensiamo subito alla prossima".

Il cambio di modulo: ritorno alle origini

La novità tattica è stata il passaggio alla difesa a quattro, con un 4-3-1-2 che ha dato maggiore fluidità alla manovra. Ballardini ha colto l'occasione per una precisazione storica sulla sua carriera:

"Feci la tesi a Coverciano sulla difesa a tre solo perché all'epoca allenavo i giovani del Milan e andava di moda il sistema di Zaccheroni. Ma il mio percorso parla chiaro: abbiamo quasi sempre giocato a quattro. Oggi, più del modulo, ha contato l'atteggiamento e la voglia di aggredire l'avversario".

Reazione mentale e gestione delle forze

Nonostante il 4-0 di Venezia potesse lasciare scorie pesanti, l'allenatore ha minimizzato il lavoro psicologico svolto in settimana: "Non ho lavorato su nulla di particolare. Anche in Laguna l'atteggiamento era stato serio nonostante le difficoltà. Oggi siamo stati bravi a trasformare il dispiacere in energia. Forse eravamo anche più freschi: abbiamo ruotato molto gli uomini rispetto a martedì, mentre il Padova è apparso più stanco".

Il caso Izzo

In chiusura, un pensiero per Izzo, uscito malconcio dopo una prestazione di alto livello: "Ha fatto una grande partita, per noi è un giocatore di spessore. Ma alla sua età bisogna essere perfetti: testa, fisico e allenamenti. Più passano gli anni, più devi essere impeccabile per fare la differenza".

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