Ballardini fa la conta: emergenza difesa per il sogno playoff
Il tecnico dell'Avellino perde pezzi sulla corsia mancina in vista del Modena, ma recupera alternative in attacco per centrare gli spareggi.
In vista della decisiva sfida di domani sera contro il Modena, l'allenatore dell'Avellino Davide Ballardini ha analizzato la situazione del gruppo durante la consueta conferenza stampa della vigilia. I biancoverdi scenderanno in campo con l'obiettivo prioritario di blindare l'accesso ai playoff, nonostante una lista di indisponibili che complica notevolmente le scelte tattiche, specialmente nel reparto arretrato. Il tecnico ravennate ha preferito glissare sul proprio futuro contrattuale, concentrando ogni energia sulla gestione di un'emergenza difensiva che lo costringerà a soluzioni d'adattamento sulla fascia sinistra.
Le rotazioni nel pacchetto arretrato sono ridotte all'osso a causa delle pesanti assenze di Fontanarosa, Sala e Milani, che lasciano la corsia mancina priva di interpreti naturali. A questi si aggiungono i forfait di Simic e Reale, rendendo la difesa un vero e proprio rebus da risolvere con il sacrificio dei pochi superstiti. La soluzione più accreditata vede Cancellotti traslocare sull'out di sinistra, anche se non è da escludere l'impiego di Missori a piede invertito, esperimento che aveva già dato buoni frutti nella recente trasferta di Mantova. Ballardini dovrà quindi chiedere un ulteriore sforzo di duttilità ai suoi terzini di ruolo per garantire equilibrio e copertura.
Le notizie poco confortanti proseguono anche nel reparto avanzato, dove si registra l'ennesimo stop stagionale per Favilli. Sebbene gli esami clinici abbiano fortunatamente escluso lesioni muscolari gravi, le condizioni fisiche del centravanti rimangono precarie, sancendo di fatto la fine anticipata di un campionato caratterizzato da troppe ombre e pochissime luci. L'attaccante chiude così una stagione tormentata dai continui infortuni che gli hanno impedito di trovare la necessaria continuità sotto porta, lasciando il peso del reparto sulle spalle dei compagni in questo rush finale verso gli spareggi promozione.
Nonostante le defezioni difensive, Ballardini gode paradossalmente di un'ampia scelta per quanto riguarda la composizione del tridente offensivo. Il ballottaggio principale riguarda la coppia composta da Biasci e Patierno, insidiata da un Russo in ottima forma che reclama prepotentemente una maglia da titolare. Resta viva inoltre l'ipotesi di vedere Insigne agire sulla trequarti fin dal primo minuto, una mossa tattica che renderebbe l'Avellino decisamente più spregiudicato e imprevedibile. Il tecnico scioglierà i dubbi solo a ridosso del fischio d'inizio, cercando il giusto mix tra solidità e fantasia.