Aveva decapitato il fratello, respinto il rito abbreviato per Benito Miarelli.

Il Gup Pietro Vinetti ha dichiarato inammissibile la richiesta di rito abbreviato presentata dal legale di Benito Mairelli perché l'omicidio è stato contestato con le aggravanti della crudeltà e della...

27 dicembre 2024 16:59
Aveva decapitato il fratello, respinto il rito abbreviato per Benito Miarelli. -
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Il Gup Pietro Vinetti ha dichiarato inammissibile la richiesta di rito abbreviato presentata dal legale di Benito Mairelli perché l'omicidio è stato contestato con le aggravanti della crudeltà e della stabile convivenza. Biagio Miarelli 57 anni, di Pannarano, si trova in carcere dal 4 luglio con l'accusa di aver ammazzato il fratello Annibale di 70 anni, soffocandolo prima e decapitandolo poi mentre era a letto. Annibale dopo la morte della moglie e di un figlio, aveva lasciato Roma ed era tornato a vivere a Pannarano con il fratello nell'abitazione di famiglia. Una convivenza che negli ultimi mesi era diventata complicata e i litigi tra i due fratelli erano ormai all'ordine del giorno. Benito Miarelli dopo aver decapitato il fratello, aveva appoggiato la testa all'esterno della casa dove aveva atteso l'arrivo dei Carabinieri. Secondo la perizia ordinata dal Tribunale, Benito Miarelli era incapace di intendere e di volere al momento del fatto.

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