Avellino, spaccio dai domiciliari: arrestato 60enne.
I Carabinieri, supportati dalle unità cinofile, hanno scoperto un market della droga protetto da telecamere
Non si ferma l’offensiva del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino contro il traffico di stupefacenti. Nel corso dell'ultimo fine settimana, i militari della Sezione Operativa e Radiomobile hanno tratto in arresto un 60enne avellinese, colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio.
Il blitz e il fiuto dei cinofili
L'operazione è scattata a seguito di alcuni movimenti sospetti nei pressi dell'abitazione dell'uomo, che si trovava già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Dopo aver fermato e identificato alcuni assuntori di droga che si aggiravano nella zona, i Carabinieri hanno deciso di fare irruzione nell'appartamento.
Fondamentale è stato il supporto delle unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno: grazie al fiuto dei cani antidroga, la perquisizione ha permesso di portare alla luce un vero e proprio "kit" per lo spaccio professionale.
Il sequestro: droga, migliaia di euro e videosorveglianza
All'interno dell'abitazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato:
25 grammi tra cocaina e crack, in parte già confezionati in dosi pronte per la vendita;
8.200 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita;
Un bilancino di precisione per la pesatura della sostanza;
Un sofisticato sistema di videosorveglianza, installato presumibilmente per monitorare l'esterno dell'edificio ed eludere eventuali controlli delle forze dell'ordine.
Il provvedimento
Su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, al termine delle procedure di rito, per il 60enne si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Avellino, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'operazione si inserisce nel più ampio quadro di monitoraggio del territorio volto a smantellare le piazze di spaccio cittadine e a garantire maggiore sicurezza ai residenti.