Avellino si riprende il futuro: Nello Pizza insedia il governo del rilancio
Dopo undici mesi di commissariamento, il nuovo sindaco assume pienamente i poteri e si prepara a firmare i decreti per la giunta a nove.
Oggi pomeriggio, presso la sala consiliare di Palazzo di Città in piazza del Popolo ad Avellino, si è consumata la proclamazione ufficiale del nuovo sindaco Nello Pizza, eletto al primo turno, e dei 32 consiglieri comunali. Il formale passaggio di consegne con la commissaria straordinaria Giuliana Perrotta, che ha guidato l'ente negli ultimi undici mesi, restituisce così alla comunità locale una guida politica stabile. Con questo insediamento si chiude definitivamente la delicata fase di transizione istituzionale seguita alla caduta anticipata della precedente amministrazione, inaugurando un nuovo assetto cittadino equamente diviso tra venti scranni di maggioranza e dodici di minoranza.
Il capo dell'esecutivo si trova ora ad affrontare la sfida più complessa del suo mandato, ovvero convertire lo straordinario consenso ottenuto nelle urne in un programma di governo solido e immediato. Il primo atto operativo della nuova era Pizza sarà la firma dei decreti di nomina per i nove assessori che comporranno la squadra di governo. Tra i nomi dei futuri delegati spiccano figure di primo piano come Ettore Iacovacci, Enza Ambrosone, Luca Cipriano e Sergio Trezza, in un incastro politico che punta a far ripartire la macchina amministrativa e ad affrontare i dossier aperti lasciati sul tavolo dalla gestione straordinaria. Parallelamente, la poltrona di Presidente del Consiglio Comunale sembra ormai destinata a Nicola Giordano, figura chiave per garantire l'equilibrio nei dibattiti della massima assise cittadina.
I banchi della maggioranza vedranno una forte rappresentazione delle forze progressiste e civiche che hanno sostenuto la coalizione vincente fin dal primo momento. Il Partito Democratico farà la parte del leone con i suoi esponenti più votati, affiancato dai rappresentanti delle liste civiche d'appoggio, del Movimento 5 Stelle, di Avellino Città Pubblica, di Casa Riformista e di Noi di Centro. Questa variegata composizione interna dovrà trovare una sintesi immediata, soprattutto in vista del valzer dei subentri che vedrà l'ingresso in aula dei primi dei non eletti non appena gli assessori designati lasceranno la carica di consigliere per entrare ufficialmente nell'esecutivo.
Sul fronte opposto si preannuncia un'opposizione agguerrita e politicamente vivace, caratterizzata dal clamoroso ritorno tra i banchi della minoranza degli ultimi due ex primi cittadini, Gianluca Festa e Laura Nargi. Festa guiderà l'offensiva insieme ai fedelissimi delle liste collegate, mentre l'area di riferimento di Nargi darà battaglia potendo contare sul peso specifico dei gruppi legati a Forza Italia e alle dinamiche regionali. Il nuovo Consiglio Comunale si presenta dunque come un'arena ad alta tensione politica, dove l'esperienza dei vecchi amministratori si scontrerà con la volontà di rinnovamento della nuova governance.
Fact Check
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Verificato il: 19 giugno 2026