Avellino, l'Arma festeggia 212 anni di storia
Venerdì 5 giugno la celebrazione al Comando Provinciale con il Colonnello Zito e il Prefetto Riflesso per premiare i militari meritevoli.
Venerdì 5 giugno 2026, a partire dalle ore 9.30, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ospiterà la solenne celebrazione del 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma. L'evento, che vedrà la partecipazione delle massime autorità civili, religiose e militari della provincia, si aprirà con il tradizionale omaggio ai Caduti istituzionale. Il Comandante Provinciale, Colonnello Angelo Zito, e il Prefetto di Avellino, Dott.ssa Rossana Riflesso, deporranno una corona d’alloro nel cortile della Caserma prima di procedere al bilancio delle attività operative sul territorio e alla consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti in servizio.
La scelta del 5 giugno evoca un legame storico profondo che unisce la nascita ufficiale del Corpo, avvenuta con le Regie Patenti del 13 luglio 1814, al conferimento della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, tributata nel 1920 per l'eroico sacrificio dimostrato dai Carabinieri durante la Grande Guerra. Da oltre due secoli l'Istituzione attraversa la storia d'Italia, dai conflitti bellici alle missioni di pace all'estero, fino alla quotidiana e silenziosa lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata.
Il presidio della legalità in Irpinia si articola attraverso una rete capillare che vede il Reparto Operativo, con i suoi nuclei Investigativo e Informativo, fare da perno insieme alla Sezione di Polizia Giudiziaria dislocata presso la Procura della Repubblica. Il cuore pulsante del controllo territoriale è invece rappresentato dalle sette Compagnie di Avellino, Ariano Irpino, Baiano, Mirabella Eclano, Montella, Sant’Angelo dei Lombardi e Solofra, le quali coordinano ben sessantasette Stazioni sparse strategicamente per garantire sicurezza e vicinanza ai cittadini di tutti i centodiciotto comuni della provincia.
Questa complessa architettura istituzionale si completa grazie alla perfetta sinergia operativa con i reparti specializzati del Gruppo Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Il risultato è un dispositivo flessibile e moderno che, pur mantenendo salde le proprie radici storiche, riesce ad adattarsi rapidamente alle mutate esigenze socio-ambientali del territorio irpino, offrendo risposte concrete e tempestive alla costante domanda di sicurezza della collettività.