Avellino, la svolta Perrotta:bilancio sano e tagli agli sprechi
Commissario Perrotta approva il bilancio 2026-28:recuperato il disavanzo da 27 milioni e tagliati costi superflui.Al via 8 nuove assunzioni.
Il Comune di Avellino volta pagina e mette in sicurezza i propri conti. Con la Delibera n. 57 dell’11 marzo, adottata con i poteri del Consiglio Comunale, il Commissario Straordinario, dott.ssa Giuliana Perrotta, ha approvato il Bilancio di previsione 2026-2028. Un atto cruciale, giunto nei termini di legge e con il parere favorevole dei Revisori dei Conti, che segna la fine di una fase critica per le finanze dell’ente.
Il miracolo del risanamento: disavanzo azzerato
Al suo insediamento nel luglio 2025, la gestione commissariale si era trovata di fronte a uno scenario complesso: un disavanzo da ripianare di quasi 27 milioni di euro e il mancato recupero della quota annuale prevista dal Piano di Riequilibrio.
Tuttavia, la relazione dei Revisori conferma oggi un cambio di rotta radicale: nel corso del 2025 non solo è stato recuperato l’arretrato del 2024, ma si è giunti al recupero integrale del disavanzo. Questo risultato permette al Comune di rispettare gli impegni del "Patto per Avellino" siglato con il Governo e di scongiurare definitivamente lo spettro del dissesto finanziario.
I tagli agli sprechi: dai portavoce alle indennità
Il risanamento non è frutto del caso, ma di una "rigorosa razionalizzazione della spesa". Il Commissario Perrotta ha passato al setaccio i conti eliminando i costi superflui. Tra le misure principali:
Riduzione dello staff: Risoluzione dei contratti per 3 addetti stampa.
Tagli alla burocrazia: Eliminazione di una posizione dirigenziale (ex art. 110) e scioglimento della Fondazione "Città di Avellino", rimasta inattiva sin dalla nascita.
Efficienza legale: Ricostituzione dell'avvocatura interna per centralizzare il contenzioso.
Risparmio politico: Il costo per il funzionamento degli organi istituzionali è sceso dai 700.000 euro della gestione ordinaria ai 400.000 euro attuali.
Servizi e Personale: arrivano i nuovi vigili
Nonostante il regime di austerity, la gestione ha puntato a mantenere i servizi essenziali e a curare la manutenzione urbana, cercando di non gravare ulteriormente su una cittadinanza già sottoposta alla massima pressione fiscale.
La sfida più grande resta la carenza di organico, che conta circa 140 unità in meno rispetto al necessario. Il settore più colpito è quello della Polizia Municipale, ridotto ai minimi termini con soli 32 agenti in servizio.
Per rispondere a questa emergenza, dopo l'approvazione del PIAO 2025 e il via libera del Ministero dell'Interno, sono state sbloccate le prime assunzioni: è già pubblicato sul portale inPA e all'Albo Pretorio il bando per l'assunzione di 4 vigili a tempo indeterminato (tramite mobilità volontaria), a cui seguirà a breve il bando per ulteriori 4 unità a tempo determinato.
Nota di sintesi: La gestione commissariale conclude così la sua missione principale: restituire alla città un bilancio sano e una struttura amministrativa più snella, ponendo le basi per la futura amministrazione ordinaria.