Avellino, firmato l’Accordo di Programma per il PRIUS
In arrivo fino a 16,91 milioni di euro. Rigenerazione urbana, mobilità, ambiente, patrimonio storico e inclusione sociale: sette interventi già individuati e altri due inseriti in overbooking.
È stato sottoscritto questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città, l’Accordo di Programma relativo al PRIUS, il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile, inserito nella programmazione regionale PR Campania FESR 2021-2027, Priorità 5 – Azione 5.1.1.
Un passaggio destinato a segnare una nuova fase nella strategia di trasformazione urbana di Avellino, attraverso un programma che punta a intervenire contemporaneamente sulla qualità degli spazi pubblici, sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, sulla mobilità sostenibile, sull’ambiente e sulla dimensione sociale.
Alla sottoscrizione hanno partecipato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo, il consigliere regionale Maurizio Petracca, il sindaco di Avellino Nello Pizza, l’assessore comunale ai Fondi Regionali ed Europei Enza Ambrosone e il dirigente responsabile del PRIUS, Francesco Tolino.
Oltre 13,5 milioni di euro, con una premialità fino a 3,38 milioni
La dotazione finanziaria assegnata alla città ammonta a 13,53 milioni di euro. A questa cifra potranno aggiungersi 3,38 milioni di euro di premialità, portando il valore complessivo potenziale del programma a 16,91 milioni di euro.
Le risorse saranno destinate a una serie di interventi distribuiti in diverse aree della città, con l’obiettivo dichiarato di ricucire il tessuto urbano e rafforzare la connessione tra centro, quartieri, spazi verdi e luoghi della cultura.
I sette interventi del PRIUS
Nel programma sono stati individuati sette interventi principali:
La ricomposizione dello scenario fanzaghiano di Piazza Amendola;
La valorizzazione del Castello Longobardo, attraverso una narrazione multimediale del territorio;
La valorizzazione dell’anfiteatro, del belvedere e del parco del Teatro Carlo Gesualdo;
La realizzazione dell’Urban Mobility Hub in Piazza Macello;
Il Parco del Fenestrelle, con un progetto finalizzato alla sua integrazione nel tessuto urbano;
La valorizzazione del complesso naturalistico-culturale della Villa Comunale e dell’ex GIL;
La realizzazione di spazi polifunzionali di comunità per la rigenerazione urbana di Picarelli.
A questi si aggiungono due progetti inseriti in overbooking, considerati pienamente coerenti con la strategia complessiva del PRIUS: la realizzazione di uno spazio di comunità in Piazza Giuseppe Mazzini e la rigenerazione e riconnessione urbana del quartiere Valle.
Pizza: «Una visione complessiva della città»
Il sindaco Nello Pizza ha definito la firma dell’Accordo un passaggio concreto nella costruzione della città del futuro.
«Compiamo un passaggio concreto nella costruzione della città che vogliamo lasciare alle prossime generazioni», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il programma metta insieme «il recupero dei luoghi della nostra storia, la riqualificazione degli spazi pubblici, la mobilità, l’ambiente e la dimensione sociale».
Gli interventi, ha aggiunto Pizza, interessano «aree strategiche e quartieri diversi della città» e puntano a «ricucire il tessuto urbano, restituendo spazi e funzioni alla comunità».
Il sindaco ha quindi ringraziato il governo regionale della Campania per l’attenzione riservata alle istanze provenienti dal territorio, auspicando che l’interlocuzione istituzionale possa diventare «sempre più stabile e proficua».
Ambrosone: «Una collaborazione istituzionale forte»
Sulla stessa linea l’assessore comunale ai Fondi Regionali ed Europei, Enza Ambrosone, che ha definito la sottoscrizione dell’Accordo «un passaggio particolarmente significativo» per il percorso di trasformazione e rigenerazione della città.
«Avellino ha davanti a sé sfide importanti e numerosi progetti da realizzare – ha spiegato – e per affrontarli è indispensabile una collaborazione istituzionale forte, nella quale ciascun livello di governo faccia la propria parte».
La presenza del presidente Fico, dell’assessore Cuomo e del consigliere Petracca, ha aggiunto Ambrosone, «testimonia un’attenzione verso la nostra città che apprezziamo e che rappresenta una base fondamentale sulla cui continuare a lavorare».
Una strategia che guarda a più aree della città
Con la firma dell’Accordo di Programma entra dunque nella fase operativa una strategia che interessa alcuni dei principali luoghi e quartieri di Avellino. Dal patrimonio storico del Castello Longobardo alla Villa Comunale, dal sistema del Teatro Gesualdo al Parco del Fenestrelle, passando per Piazza Macello, Picarelli, Piazza Amendola e i progetti destinati ai quartieri Mazzini e Valle.
Il PRIUS punta così a concentrare le risorse della programmazione europea su interventi tra loro collegati, con l’obiettivo di trasformare singole opere in una più ampia strategia di rigenerazione urbana della città.