Autolavaggio abusivo e rifiuti speciali, operazione della Polizia Provinciale
Il titolare dell'attività è stato denunciato in stato di libertà. Sequestrato anche un veicolo privo di copertura assicurativa nell'ambito dei controlli contro gli illeciti ambientali.
Un'area di circa 600 metri quadrati, utilizzata per lo svolgimento di un'attività di autolavaggio e per il deposito non autorizzato di rifiuti, è stata sequestrata dalla Polizia Provinciale di Caserta nel territorio di Castel Volturno.
L'operazione si è conclusa con la denuncia in stato di libertà del titolare dell'attività alla Procura della Repubblica, al termine degli accertamenti effettuati dagli agenti. Contestate violazioni in materia ambientale e di gestione dei rifiuti.
Rifiuti speciali abbandonati sul terreno
Nel corso del controllo, la Polizia Provinciale ha accertato la presenza di un consistente quantitativo di rifiuti speciali, depositati direttamente sul terreno e lasciati esposti agli agenti atmosferici, in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Le verifiche hanno inoltre evidenziato l'utilizzo dell'area per un'attività di autolavaggio, associata a un deposito di rifiuti non autorizzato. Gli accertamenti hanno portato all'adozione del provvedimento di sequestro dell'intera area.
Sequestrato anche un veicolo senza assicurazione
Durante l'intervento è stata rilevata anche la presenza di un veicolo privo di copertura assicurativa. Per il mezzo è scattato il sequestro, come previsto dalla normativa vigente.
Controlli sul litorale domizio
L'operazione rientra nell'ambito dei controlli disposti dalla Provincia di Caserta, su impulso del presidente Anacleto Colombiano, per il contrasto agli illeciti ambientali e agli sversamenti abusivi lungo il territorio provinciale.
Particolare attenzione viene riservata all'area del litorale domizio, dove proseguono le attività di vigilanza finalizzate a individuare e reprimere situazioni di gestione irregolare dei rifiuti e di potenziale rischio per l'ambiente.
Il titolare dell'autolavaggio dovrà ora rispondere delle contestazioni mosse dagli organi accertatori davanti alla Procura della Repubblica.