Atripalda, Carabinieri bloccano due sospetti in condominio.

Blitz dei Carabinieri in via San Giacomo: denunciato un 30enne con documenti falsi ed espulso un complice. Rafforzati i controlli antifurto.

A cura di Redazione
03 marzo 2026 10:32
Atripalda, Carabinieri bloccano due sospetti in condominio. -
Condividi

Prosegue senza sosta l'offensiva del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino contro la piaga dei furti in abitazione. In linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, i militari hanno messo a segno un nuovo colpo alla criminalità predatoria, intercettando due soggetti sospetti nel cuore di Atripalda.

Il pedinamento e il blocco in via San Giacomo

L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, quando gli uomini della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino, impegnati in un servizio di pattugliamento in abiti civili, hanno notato un'auto aggirarsi con fare guardingo per le strade della città del Sabato.

Dopo averne monitorato i movimenti a distanza, i Carabinieri hanno deciso di intervenire non appena i due occupanti sono entrati in un condominio di via San Giacomo. Il blitz ha permesso di bloccare i soggetti prima che potessero entrare in azione.

I provvedimenti: denunce ed espulsioni

Entrambi i fermati sono risultati essere volti già noti alle Forze dell’Ordine. All’esito delle verifiche, la posizione dei due è apparsa subito critica:

  • Il 30enne georgiano: Risultato irregolare sul territorio nazionale e già colpito da un provvedimento di ritiro della patente, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Avellino per uso di atto falso. Per lui è stata inoltre avviata la procedura di espulsione dall'Italia.

  • Il 40enne bulgaro: Data la sua presenza ingiustificata nel comune e i precedenti a carico, è stata proposta l'emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.

Sicurezza sotto i riflettori

L'episodio conferma l'efficacia dei servizi straordinari di prevenzione disposti dall'Arma. L'attenzione resta altissima, specialmente nelle aree residenziali più esposte al rischio di reati predatori, con l'obiettivo di garantire una presenza capillare e costante a tutela della serenità dei cittadini irpini.

Segui Informazione Sei