Assolto e scarcerato due volte in tre giorni, torna libero Lupin
Duplice assoluzione e duplice scarcerazione nel giro di soli tre giorni. Torna nuovamente libero il pluripregiudicato Crispo Vincenzo, classe 1970, soprannominato Lupin. Sino al tardo pomeriggio del 2...
Duplice assoluzione e duplice scarcerazione nel giro di soli tre giorni. Torna nuovamente libero il pluripregiudicato Crispo Vincenzo, classe 1970, soprannominato Lupin. Sino al tardo pomeriggio del 2 Dicembre 2025 CRISPO Vincenzo si trovava detenuto in una cella di Poggioreale con una doppia misura cautelare, imposta dal Tribunale di Napoli Nord (custodia cautelare in carcere) e dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (custodia cautelare agli arresti domiciliari). Nella mattina del 2 Dicembre 2025 dinanzi al Tribunale di Napoli Nord, presieduto dal Giudice Dott. Alfredo Morra, si celebrava il processo a carico di CRISPO Vincenzo accusato di una serie di furti commessi nel Luglio del 2025 in Casavatore nonché della violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l'obbligo di soggiorno commesso in Casoria nel medesimo periodo. Numerosi i furti in appartamento ed in parchi privati contestati al CRISPO tanto che nel Comune di Casavatore si era diffusa una vera e propria psicosi, con addirittura la predisposizione di ronde da parte di privati cittadini. Assistito dal suo legale di fiducia, l'Avvocato avellinese Rolando Iorio, in data 2 Dicembre 2025 il pluripregiudicato veniva mandato assolto da tutte le accuse di furto, nonché dalla stessa accusa di violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Il Giudice disponeva quindi l'immediata scarcerazione del CRISPO il quale vedeva aprirsi le porte del Carcere di Poggioreale. Soltanto dopo poche ore dalla sua uscita, CRISPO Vincenzo, il quale doveva recarsi agli arresti domiciliari in Castelvolturno, veniva fermato da una pattuglia dei Carabinieri a Casavatore. Tratto nuovamente in arresto per il reato di evasione, il Pubblico Ministero del Tribunale di Napoli Nord, Dott.ssa Rossella Colella chiedeva il giudizio direttissimo. Nella mattinata odierna CRISPO Vincenzo veniva quindi nuovamente condotto dinanzi al Tribunale di Napoli Nord, presieduto dal Presidente Dott. Cioffi, per rispondere questa volta del reato di evasione. Convalidato l'arresto, su richiesta del difensore di fiducia del CRISPO, l'Avvocato Rolando Iorio, si procedeva con il giudizio abbreviato. Il Pubblico Ministero presente in aula chiedeva la condanna del pluripregiudicato ad anni 1 e mesi 6 di reclusione, nonché l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere con l'immediato rientro a Poggioreale del CRISPO. La difesa, a seguito di una serrata arringa, chiedeva con forza l'assoluzione del proprio assistito sostenendo la non commissione del reato di evasione. Al termine di una lunga camera di consiglio, il Tribunale di Napoli Nord in pieno accoglimento della tesi difensiva sostenuta dall'Avv. Rolando Iorio, ha mandato assolto il pluripregiudicato CRISPO Vincenzo per non aver commesso il fatto, imponendo la nuova immediata scarcerazione dello stesso.