Asse attrezzato Paolisi-Roccabascerana, verificare funzionamento postazioni semaforiche
( Alessandro Covino ) Questa sciagurata arteria stradale, che nelle intenzioni dei progettisti doveva contribuire allo sviluppo delle aree interne ed in particolar modo collegare celermente la valle c...
( Alessandro Covino ) Questa sciagurata arteria stradale, che nelle intenzioni dei progettisti doveva contribuire allo sviluppo delle aree interne ed in particolar modo collegare celermente la valle caudina con il capoluogo di provincia è rimasta al palo e prima ancora di crescere è diventata già vecchia, inutile e pericolosa. Per ovviare ad una ulteriore chiusura sine die, qualche anno fa fu deciso di riaprire l’arteria stradale in argomento a senso unico alternato, mediante l’apposizione di postazioni semaforiche a monte e a valle delle strettoie. Chiaramente, di lavori in corso per ripristinare le carreggiate nella loro larghezza, neanchè a parlarne. Si assiste cosi ad un cattivo funzionamento dei semafori, spesso il verde scatta contemporaneamente a monte e a valle e molto ma molto più pericolosamente al transito di automobilisti piu’ che criminali, i quali noncuranti del semaforo rosso si avventurano nella corsia a gran velocità e molti sono coloro che per evitare scontri frontali sono costretti a deviare bruscamente nella corsia interdetta. Particolarmente rischioso è il transito nella corsia più lunga, quella che da San Martino va a Roccabascerana, subito dopo il ponte la corsia presenta una curva stretta a destra con visibilità zero, sono numerosi gli automobilisti che hanno evitato scontri frontali ed hanno segnalato queste problematiche. Eppure basterebbe poco, un paio di controlli settimanali da parte della polizia locale, ad orari sfalzati, contribuirebbero ad educare gli autisti indisciplinati e a rimpinguare le casse comunali.