Artrosi, aumento dei casi tra le donne dopo i 50 anni e per gli uomini sotto i 45 anni
Al via la quarta edizione del Cardarelli Rehabilitation: due giorni di confronto tra robotica, infiltrazioni e medicina dello sport.
Mercoledì 17 e giovedì 18 giugno, il Salone Moriello del padiglione monumentale dell'Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli ospiterà la quarta edizione del "Cardarelli Rehabilitation", un prestigioso convegno scientifico organizzato dall'Unità operativa complessa di Riabilitazione Specialistica per affrontare l'impatto epidemiologico e clinico dell'artrosi attraverso il confronto tra massimi esperti accademici, specialisti territoriali e icone dello sport, delineando le nuove frontiere terapeutiche e tecnologiche necessarie a contrastare la seconda patologia cronica più diffusa in Italia.
L'evento, patrocinato dalla Simfer e diretto da Massimo Costa, si inserisce in un contesto sociosanitario allarmante in cui l'osteoartrosi rappresenta la patologia osteoarticolare più diffusa a livello globale. Alimentata dall'invecchiamento della popolazione, la malattia colpisce duramente gli over 65, ma registra anche un'incidenza critica tra le donne sopra i cinquant'anni a causa dei mutamenti metabolici post-menopausali. Non meno rilevante è l'impatto sugli uomini sotto i 45 anni, dove l'insorgenza è quasi sempre legata a traumi di natura sportiva o ad attività lavorative particolarmente usuranti, rendendo la patologia una priorità assoluta per la medicina riabilitativa contemporanea.
I responsabili scientifici del corso, Giovanni Guarcello e Cesare Di Palma, guideranno i lavori della prima giornata concentrandosi sulla gestione strategica del paziente sul territorio e sul ruolo cruciale del fisiatra ambulatoriale. Durante la sessione inaugurale verranno approfonditi temi chiave quali le indicazioni al trattamento chirurgico, le terapie conservative, la gestione del linfedema e l'efficacia delle tecniche infiltrative. Questo primo blocco scientifico culminerà in una tavola rotonda pomeridiana, condotta dal giornalista Carlo Alvino, in cui accademici e figure storiche dello sport partenopeo come Vincenzo Montefusco, Francesco Montervino e l'avvocato Eduardo Chiacchio dibatteranno su come la patologia artrosica possa drasticamente influenzare e condizionare la vita di un atleta professionista.
La seconda giornata di lavori si aprirà giovedì mattina con gli autorevoli interventi di Giovanni Iolascon, presidente nazionale Simfer, e di Carlo Ruosi, direttore della Scuola di Specializzazione della Federico II, per focalizzarsi interamente sulla gestione clinica della gonartrosi e dell'osteoartrosi della spalla. Uno dei momenti centrali della sessione sarà la lettura magistrale di Antimo Moretti, docente dell'Università Vanvitelli, focalizzata sulle complesse interazioni tra sarcopenia ed edema osseo correlato alla degenerazione articolare. Il simposio si concluderà con un'importante sessione pratica focalizzata sull'addestramento alle tecniche infiltrative mediante l'utilizzo di manichini didattici e sull'applicazione di innovative ortesi realizzate tramite stampa 3D.
Questa due giorni di altissimo profilo scientifico rispecchia il volume e la complessità dell'attività della Uoc di Riabilitazione Specialistica del Cardarelli, una struttura capace di erogare oltre cinquemila consulenze medico-specialistiche annue per i degenti del nosocomio e circa trentunomila prestazioni riabilitative ad alta specialità. L'impegno del reparto spazia dalla neuroriabilitazione alla gestione protesica e orto-traumatologica complessa, fino al trattamento delle gravi insufficienze respiratorie. Una leadership nel settore che si appresta a compiere un ulteriore salto di qualità grazie alla prossima attivazione di un'innovativa palestra riabilitativa completamente dotata di tecnologie robotiche d'avanguardia.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 15 giugno 2026