Arrestato a Quindici il capo clan Fiore Graziano

Inchiesta per associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

03 ottobre 2026 11:53
Arrestato a Quindici il capo clan Fiore Graziano -
Condividi

Quattro persone, tra cui due giovani incensurati, sono state fermate all’alba dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino nell’ambito di un’inchiesta per associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Tra i destinatari dei provvedimenti figura Fiore Graziano, ritenuto dagli investigatori uno dei vertici del clan camorristico storicamente radicato a Quindici, nel Vallo di Lauro. I provvedimenti sono stati firmati dal pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia Henry John Woodcock.

Secondo l’impostazione accusatoria, le indagini avrebbero fatto emergere un tentativo di riorganizzazione del gruppo criminale dopo le inchieste e gli arresti che negli ultimi anni hanno colpito il clan. Al centro dell’attività investigativa ci sarebbero, in particolare, alcune estorsioni consumate o tentate a partire dal febbraio scorso ai danni di imprese, soprattutto del settore edile, impegnate nel territorio di Quindici e nell’area del Vallo di Lauro.

Uno degli episodi contestati riguarda i lavori di messa in sicurezza idrogeologica nel comune di Pago Vallo di Lauro, per un importo complessivo di 520mila euro. Secondo gli investigatori, Graziano, attraverso un imprenditore anch’egli destinatario del fermo, avrebbe imposto a una ditta subappaltatrice il pagamento di una tangente pari al 5 per cento del valore dei lavori.

Un'altra vicenda al vaglio degli inquirenti riguarda invece gli interventi sulla rete idrica nel Vallo di Lauro. Anche in questo caso, secondo l'accusa, sarebbero emerse pressioni nei confronti delle imprese impegnate nei lavori.

L'inchiesta punta dunque a ricostruire gli assetti del gruppo criminale e le modalità con cui, secondo gli investigatori, sarebbe stata esercitata la pressione sulle attività economiche del territorio.

Fiore Graziano era stato scarcerato nell’ottobre 2025, dopo avere scontato una condanna a sette anni e otto mesi di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I quattro destinatari dei provvedimenti sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli interrogatori e gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge. Le accuse dovranno essere sottoposte alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria e, in ogni caso, gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

Segui Informazione Sei