Arrestati per rapina, tentato omicidio e lesioni personali: coppia di giovani transessuali scarcerati

Da giorni stavano seminando il panico, fino al loro arresto, avvenuto nella notte del 15 Febbraio scorso dopo un lungo inseguimento da parte delle Forze dell'Ordine terminato in via Argine. Una coppi...

05 marzo 2025 07:19
Arrestati per rapina, tentato omicidio e lesioni personali: coppia di giovani transessuali scarcerati -
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Da giorni stavano seminando il panico, fino al loro arresto, avvenuto nella notte del 15 Febbraio scorso dopo un lungo inseguimento da parte delle Forze dell'Ordine terminato in via Argine. Una coppia di giovanissimi transessuali, C.T., classe 1993, e G.A., classe 2004, entrambi di Napoli, a bordo di una Renault Twingo di colore bianco avevano commesso una serie di rapine e scippi tra via Monteoliveto, Corso Umberto I e Piazza Garibaldi. Un episodio, in particolare, aveva richiamato l'attenzione delle Forze dell'Ordine che da giorni erano sulle loro tracce. In data 10 Febbraio 2025, alle ore 01:00 di notte, i due malviventi compivano l'ennesimo scippo di una bosa ai danni di una donna che procedeva su un monopattino. La malcapitata cadeva a terra e nel tentativo di recuperare la sua borsa si poneva dinanzi al cofano della autovettura con a bordo i due giovani, aggrappandosi al veicolo per non farli fuggire. I due malviventi iniziavano pertanto a colpirla violentemente al braccio ed al volto fino a farle perdere la presa e rovinare in terra davanti alla macchina, non esitando poi a passare con il veicolo sul corpo della donna riverso a terra, procurandole così notevoli lesioni agli arti inferiori. A seguito dell'arresto avvenuto in data 15 Febbraio 2025, i due giovani venivano riconosciuti dalle vittime delle rapine perpetrate nei mesi di Gennaio e Febbraio 2025. Gravissime le accuse sollevate dalla Procura di Napoli nei confronti dei due transessuali, accusati di tentato omicidio, lesioni personali, furto con strappo, rapina e resistenza a pubblico ufficiale, così come contestate nell'ordinanza cautelare a firma del Gip Dott.ssa Federica De Bellis che ne disponeva la traduzione nel Carcere di Secondigliano. Nella giornata di ieri il Tribunale del Riesame di Napoli, Dodicesima Sezione Penale, in accoglimento delle tesi difensive sostenute dai difensori dei due giovani, gli avvocati penalisti Rolando Iorio e Angelo Rapicano, ha disposto la scarcerazione dei due i quali hanno lasciato il Carcere di Secondigliano. Per i due transessuali, infatti, come chiesto dalle difese, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.   

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