Arpaia, sassi contro la storia: vandalizzata la Chiesetta dell’Annunziatella
Dura condanna delle istituzioni e dei cittadini dopo il danneggiamento del simbolo cittadino restaurato appena due anni fa.
Un vile atto vandalico ha colpito nei giorni scorsi la Chiesetta dell'Annunziatella ad Arpaia, dove ignoti hanno gravemente danneggiato una finestra della struttura attraverso un fitto lancio di pietre. Il gesto ha scosso profondamente la comunità locale, che solo due anni fa aveva celebrato la riapertura del sito grazie a un importante sforzo collettivo di restauro. Le autorità locali, insieme alle associazioni e alla parrocchia, hanno immediatamente denunciato l’accaduto, sottolineando come l’offesa colpisca non solo un edificio religioso, ma l’identità storica e il lavoro dei volontari che si erano spesi per restituire dignità a questo frammento prezioso del patrimonio sannita.
La Provincia dei Frati Minori del Sannio e dell'Irpinia, l’Amministrazione Comunale, la Parrocchia San Michele Arcangelo e l’Associazione Officina Sociale Pro Arpaia hanno espresso una ferma e unanime condanna verso questo episodio di inciviltà. Le istituzioni firmatarie ribadiscono che colpire l'Annunziatella significa offendere la memoria dei padri e il senso civico dell'intera cittadinanza, trasformando un danno materiale in una ferita profonda per l'anima del paese. Questo atto non deve essere considerato un semplice danneggiamento, ma un segnale allarmante che richiede una risposta ferma e coesa da parte di tutte le componenti sociali.
Nonostante l'amarezza per l'accaduto, i rappresentanti della comunità intendono trasformare questo episodio negativo in un’opportunità di rinascita e sensibilizzazione collettiva. L'obiettivo dichiarato è innescare un moto di protezione attiva verso i beni comuni, invitando ogni cittadino a farsi custode del patrimonio storico locale per contrastare il degrado e l'indifferenza. La risposta della città non si limiterà alla sola indignazione, ma passerà attraverso il ripristino immediato di quanto è stato distrutto, continuando a valorizzare la chiesetta con una passione ancora più forte per dimostrare che la cura vince sulla distruzione.
L'appello finale è rivolto in particolare alle famiglie e ai giovani affinché si torni a parlare nelle case dell'importanza del rispetto per i luoghi che definiscono l'identità di Arpaia. I firmatari invitano chiunque sia in possesso di informazioni utili a farsi avanti, anche in forma riservata, per aiutare le autorità a fare chiarezza sul responsabile del lancio di pietre. La Chiesetta dell'Annunziatella resta la casa comune dei cittadini, un simbolo di fede e radici condivise che la comunità promette di difendere e far vivere contro ogni forma di vandalismo e oscurantismo.