Armi in casa a Cervinara, il Riesame conferma il carcere per il 34enne
I giudici convalidano la misura cautelare per il 34enne. Il collegio difensivo punta al rito alternativo.
Il Tribunale del Riesame, dodicesima sezione collegio C, ha confermato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Nello Ilario, il trentaquattrenne di Cervinara tratto in arresto nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio. Le motivazioni alla base della decisione assunta dal collegio del Riesame saranno depositate e rese note nel corso della prossima settimana. Attualmente il 34enne resta dunque ristretto presso la struttura detentiva di Bellizzi Irpino. Nei giorni antecedenti, infatti, il Giudice per le Indagini Preliminari Pasquale Cerrone aveva convalidato il fermo disponendo la misura penitenziaria, ravvisando sia la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza sia la concreta esigenza cautelare di prevenire la reiterazione di reati.
L'operazione dei militari dell'Arma era scattata a seguito di una perquisizione domiciliare che aveva portato al rinvenimento di un arsenale illegalmente detenuto e pronto all'uso. Tra i materiali sottoposti a sequestro figurano una pistola calibro 22 Long Rifle con caricatore inserito e rifornito di proiettili, un fucile calibro 20 privo di autorizzazioni e un quantitativo significativo di munizioni compatibili. Il collegio difensivo composto dagli avvocati Giuseppe Stellato del Foro di Santa Maria Capua Vetere, coadiuvato dal dottor Raffaele Sodano, e dall'avvocato Pierpaolo Taddeo del Foro di Cervinara chiederanno per il trentaquattrenne un rito alternativo.