A(r)marsi: la sfida di Don Roberto Faccenda a Cervinara
Martedì 10 alle 18:00 un dialogo speciale sui "Cinque Ciottoli" per trasformare le difese in amore insieme all'Associazione CambiaMenti.
In un mondo che ci spinge costantemente ad "armarci" per difenderci dalle sfide quotidiane, esiste una via alternativa che trasforma la difesa in accoglienza e la battaglia in amore. È questo il cuore pulsante dell'incontro che si terrà martedì 10 alle ore 18:00, un pomeriggio dedicato al dialogo e alla presentazione del libro “A(r)marsi con Cinque Ciottoli”.
L'evento, promosso dall'Associazione CambiaMenti, dal Centro Provinciale Sportivo Libertas Benevento e dall'Unità Pastorale Cervinara, non è solo la presentazione di un testo, ma un invito a fermarsi e riflettere su un gioco di parole che nasconde il senso profondo della nostra esistenza.
Chi è Don Roberto Faccenda?
Per capire la profondità di questo libro, bisogna guardare all’autore. Don Roberto Faccenda è una figura che ha saputo coniugare la fede con la vicinanza concreta alle nuove generazioni e alle fragilità sociali.
Il prete dei giovani: Già responsabile della pastorale giovanile a Salerno e attualmente impegnato in contesti dove il dialogo è fondamentale, Don Roberto è noto per il suo linguaggio schietto e immediato.
Oltre il pulpito: Non è un sacerdote che si limita alla sacrestia; la sua missione si svolge spesso nelle piazze, nelle scuole e ovunque ci sia bisogno di un ascolto attivo.
La filosofia dei "Ciottoli": Il riferimento ai "Cinque Ciottoli" richiama simbolicamente la sfida di Davide contro Golia. Per Don Roberto, i ciottoli sono gli strumenti semplici — ma potentissimi — della preghiera, del digiuno, della Parola, dell'Eucaristia e della Confessione, reinterpretati come bussole per orientarsi nel caos moderno.
Un Dialogo per la Comunità
L’incontro di martedì si preannuncia come un’occasione speciale per la comunità di Cervinara e per tutto il territorio beneventano. Grazie alla sinergia tra realtà associative e religiose, l’evento mira a creare un'atmosfera unica dove il pubblico non è semplice spettatore, ma protagonista di un confronto aperto.
"Togliere quella 'r' significa passare dal conflitto alla cura di sé e dell'altro."
Che si tratti di sfide lavorative, familiari o interiori, la proposta di Don Roberto è chiara: smettere di indossare armature pesanti e riscoprire la forza della vulnerabilità e dell'amore.