Ariano Irpino, al via il restyling del Blocco operatorio al Frangipane-Bellizzi
Dopo 22 anni scattano i lavori di ammodernamento: dal 7 agosto percorsi riorganizzati e continuità garantita per le emergenze.
L'Azienda Sanitaria Locale di Avellino darà il via il prossimo 7 agosto a un imponente intervento di rifunzionalizzazione del Blocco operatorio del Presidio Ospedaliero "Frangipane - Bellizzi" di Ariano Irpino, atteso da oltre vent'anni. I lavori, che si protrarranno per circa tre settimane, intendono adeguare l'intera struttura alle più recenti direttive nazionali sulla sicurezza e la qualità dell'assistenza sanitaria. Grazie a una temporanea riorganizzazione interna, la Direzione assicurerà la totale operatività dei servizi chirurgici indifferibili durante l'intero cantiere, tutelando così le esigenze primarie del territorio.
L'opera di ristrutturazione prevede la rimodulazione strategica degli spazi interni attraverso la ridefinizione delle aree deposito, l'ampliamento della sala risveglio e il totale ammodernamento tecnologico del comparto. Particolare attenzione verrà riservata alla separazione funzionale dei percorsi di transito, elemento chiave per innalzare gli standard igienico-sanitari. Questa pianificazione consentirà agli operatori sanitari di lavorare in ambienti estremamente moderni ed efficienti, a tutto vantaggio dei pazienti.
Il Direttore Generale dell'Asl Avellino, Maria Concetta Conte, ha evidenziato come l'intervento costituisca un tassello fondamentale nel piano aziendale di ammodernamento delle strutture ospedaliere irpine. L'investimento mira infatti a mettersi in linea con i parametri organizzativi e tecnologici più avanzati per offrire prestazioni di alto livello. La dirigenza ha sottolineato la volontà di trasformare l'ospedale di Ariano Irpino in un polo di eccellenza, capace di integrare innovazione e massima sicurezza nei processi assistenziali.
Per scongiurare qualsiasi interruzione nell'assistenza durante il periodo dei lavori, l'Asl ha predisposto una soluzione logistica ponte nei locali dell'ex Terapia Intensiva COVID. In questa area verrà allestito un Blocco operatorio straordinario equipaggiato con una sala principale per le urgenti necessità chirurgiche e un secondo ambiente di riserva coordinato con l'Ingegneria Clinica. Questa strategia garantirà la copertura completa e senza soluzione di continuità di ogni emergenza-urgenza fino al termine del cantiere, previsto entro la fine di agosto.