Aree Interne: il Parco del Partenio sfida lo spopolamento

Sabato 14 marzo ad Avellino Scalo: il Presidente Iovino presenta il piano per il rilancio dell'Irpinia tra Greenopoli e Terapia Forestale.

A cura di Redazione
11 marzo 2026 11:05
Aree Interne: il Parco del Partenio sfida lo spopolamento -
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L’abbandono dei piccoli borghi non è un destino ineluttabile, ma una sfida da affrontare con strumenti nuovi. È questo il messaggio forte che arriva dall’Ente Parco Regionale del Partenio. Sabato 14 marzo, alle ore 11:00, la cornice simbolica di “Avellino Scalo” – la stazione ferroviaria del capoluogo – diventerà il binario di partenza per un progetto ambizioso volto a ridisegnare il futuro della provincia di Avellino e delle aree interne della Campania.

Il Presidente Francesco Iovino, insieme a una squadra di professionisti e accademici, aprirà un tavolo di confronto che punta a superare la logica dell'emergenza per approdare a quella della programmazione strutturale.

Un libro per tracciare la rotta

Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione di un’opera collettiva curata dal Parco stesso. Non un semplice volume celebrativo, ma un vero e proprio manuale di resistenza e resilienza. Il testo raccoglie analisi critiche, strumenti operativi e buone pratiche, mettendo a sistema diverse sensibilità professionali per offrire soluzioni concrete contro lo spopolamento.

All'interno del volume vengono approfonditi temi cruciali:

  • Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI): Come intercettare e gestire i fondi per i servizi essenziali.

  • Nuovi modelli turistici: Passare dal turismo di massa a un'accoglienza sostenibile e identitaria.

  • Sperimentazioni sul campo: Le iniziative già avviate dal Parco che dimostrano come un’inversione di rotta sia possibile.

Protagonisti e visioni

Il dibattito vedrà il contributo di figure di spicco del panorama accademico e culturale:

  • Anna Maria Zaccaria (Università Federico II di Napoli): analizzerà le dinamiche sociologiche dei territori interni.

  • Luisa Bocciero (Museologa e progettista BBCC): illustrerà come il patrimonio culturale possa diventare volano economico.

  • Giovanni De Feo (Università di Salerno): l'ideatore del Metodo Greenopoli, un’eccellenza irpina che sta portando l’educazione ambientale nelle scuole di tutta Italia con un linguaggio innovativo.

Le eccellenze: Forest Bathing e Greenopoli

Il Parco del Partenio si propone come un "laboratorio a cielo aperto". Tra le eccellenze citate nel progetto spicca la Terapia Forestale. Grazie alla qualità dei suoi boschi, il Parco è diventato l'ambiente ideale per il Forest bathing (immersione nei boschi), una pratica che unisce benessere psicofisico e valorizzazione del paesaggio, attirando un nuovo target di visitatori attenti alla salute e alla natura.

Perché Avellino Scalo?

La scelta della stazione ferroviaria non è casuale. La stazione è il luogo del movimento per eccellenza: storicamente simbolo di partenza (e troppo spesso di emigrazione), oggi vuole diventare il punto di approdo e ripartenza. Da qui il Parco del Partenio lancia la sua sfida collettiva: restare non come atto di rassegnazione, ma come scelta consapevole supportata da strumenti scientifici e visioni di sviluppo concrete.

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