Apertura McDonald's interviene Immafederica Refuto componente dell'assemblea regionale di Partito democratico.
"L’imminente apertura di un punto vendita McDonald’s a Montesarchio ripropone un dibattito che abbiamo già affrontato per la città di Benevento qualche anno fa e per il quale si rende necessaria l’one...
"L’imminente apertura di un punto vendita McDonald’s a Montesarchio ripropone un dibattito che abbiamo già affrontato per la città di Benevento qualche anno fa e per il quale si rende necessaria l’onestà intellettuale, senza scivolare in facili entusiasmi o in sterili condanne e partendo dal dato di fatto che il nostro territorio ha fame di opportunità. La Valle Caudina, come il Sannio, vive da anni il dramma dello spopolamento. Troppi giovani si formano qui per poi portare competenze ed energie altrove. La Valle Caudina necessita di una filiera che sia detonatrice di un sistema economico e sociale stabile, che assicuri la compresenza e l’integrazione dei settori economico-produttivi compatibili tra loro. Abbiamo visto come il Piano per il Lavoro regionale o i fondi PSR abbiano permesso a molti ragazzi di restare, scommettendo sulla pubblica amministrazione o sulla terra dei nonni. La politica alta non dovrebbe limitarsi a inseguire modelli di sviluppo standardizzati e globalizzati, ma dovrebbe lottare per un Masterplan della Valle Caudina, finanziato con adeguate risorse e coordinato da tecnici competenti, sulla scia di quanto già fatto ad esempio per la Valle del Diano, il Litorale Domizio e Salerno Sud.
Pur mantenendo la riserva politica su questo modello di crescita, esiste il dovere di prendere le distanze dalle dichiarazioni di condanna che in questi giorni sono state rivolte ai Sindaci e agli amministratori della Valle Caudina. È troppo facile fare filosofia dello sviluppo quando non si ha la responsabilità di governare comunità che chiedono risposte immediate. Ostacolare questo insediamento sarebbe stato un atto di miopia amministrativa per diverse ragioni. In un contesto di desertificazione economica, negare un indotto che crea posti di lavoro – per quanto nel settore del fast-food – significa negare un'opportunità di reddito a molte famiglie e giovani locali.
Il fatto che una multinazionale decida di investire a Montesarchio, in Valle Caudina, è comunque un segnale di vitalità logistica e commerciale della nostra area che non può essere ignorato. Un’amministrazione comunale non ha gli strumenti macroeconomici per sostituirsi alla programmazione regionale o nazionale; il suo compito è agevolare chiunque voglia investire nel rispetto delle regole. Non siamo di fronte a una scelta tra "McDonald's" e "Sviluppo d'eccellenza". La sfida della politica è saper tenere insieme le due cose. Dobbiamo accogliere gli investimenti privati che portano respiro immediato all'economia locale, ma senza smettere di pretendere dalla Regione e dal Governo centrale quei progetti strutturali che meritiamo. Il Partito Democratico continuerà battersi affinché la Valle Caudina non sia solo una terra di transito per i grandi marchi, ma il cuore di una nuova programmazione strategica che permetta ai nostri giovani non solo di lavorare, ma di realizzarsi pienamente. Chiediamo ai Senatori, ai Deputati ed ai Consiglieri Regionali del nostro territorio di Sostenere questa stessa battaglia e pretendere ai tavoli che “contano” quanto spetta alla Valle Caudina."