AOU Federico II di Napoli tra i protagonisti nazionali per la chirurgia oncologica testa-collo
i numeri del Piano Nazionale Esiti 2025 (Agenas, su Schede di Dimissione Ospedaliera 2024) confermano l'AOU Federico II di Napoli tra i protagonisti nazionali anche per la chirurgia oncologica testa-c...
i numeri del Piano Nazionale Esiti 2025 (Agenas, su Schede di Dimissione Ospedaliera 2024) confermano l'AOU Federico II di Napoli tra i protagonisti nazionali anche per la chirurgia oncologica testa-collo, un settore ad alta complessità che richiede competenze specialistiche, volumi consolidati e lavoro multidisciplinare. Lo rende noto un comunicato. "La Chirurgia Maxillo-Facciale - spiega il direttore dell'unità operativa complessa prof. Giovanni Dell'Aversana Orabona - è tra i pochissimi centri italiani che superano i 100 interventi annui per carcinoma del cavo orale, soglia indicativa di elevata esperienza clinico-chirurgica". La Federico II risulta, inoltre, seconda in Italia per volume di ricoveri legati ai tumori del cavo orale. Il Policlinico federiciano si conferma centro di riferimento anche per la chirurgia dei tumori delle ghiandole salivari: qui raggiunge il quinto posto nazionale, con oltre 120 procedure specialistiche, risultando il primo centro in Campania per volumi in quest'area. I dati evidenziano anche una crescente attrattività extraregionale e una riduzione della mobilità sanitaria passiva, segnali della capacità di offrire cure avanzate per patologie oncologiche complesse - sottolinea il direttore generale Elvira Bianco - continueremo in questa direzione con un rafforzamento dei percorsi dedicati".