AORN San Pio: stop ai posti vuoti, scattano le sanzioni per chi non disdice
Benevento vara la stretta per ridurre le liste d'attesa: sanzioni automatiche per le visite e gli esami prenotati e disertati senza preavviso.
L’AORN San Pio di Benevento, guidata dal Direttore Generale Maria Morgante, ha annunciato nuove e severe misure per contrastare l'allungamento delle liste d'attesa negli ospedali. L'iniziativa nasce per regolamentare la gestione degli appuntamenti sanitari e garantire un accesso più rapido ed equo ai servizi specialistici e diagnostici per tutta la cittadinanza. La novità applica sul territorio la Legge n. 107 del 29 luglio 2024, che converte il decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2024 per la riduzione dei tempi di attesa nel Servizio Sanitario Nazionale. La misura stabilisce che chiunque non si presenti a un appuntamento senza aver fornito una disdetta tempestiva subirà un addebito automatico pari all'importo del ticket previsto, un provvedimento economico che verrà applicato rigorosamente anche ai cittadini titolari di qualsiasi forma di esenzione totale.
Per evitare di incorrere nella sanzione, la comunicazione dell'annullamento deve avvenire con un preavviso minimo di due giorni lavorativi rispetto alla data fissata per la prestazione. Nel calcolo di questo margine di tempo vengono rigorosamente esclusi il giorno stesso della visita, le domeniche e tutte le altre giornate festive. Per agevolare gli utenti e rendere la procedura il più semplice possibile, l'Azienda Ospedaliera ha attivato ben sei modalità alternative per comunicare la rinuncia: di persona presso gli sportelli CUP aziendali o le farmacie convenzionate; online tramite il Portale Sinfonia o l'app mobile dedicata; via Call Center al numero 0824-1813010; tramite il numero telefonico dedicato 0824-57922; inviando una e-mail a [email protected]; oppure rispondendo direttamente alle indicazioni della voce automatica del servizio CUP Recall.
Per completare la procedura attraverso uno qualsiasi dei canali messi a disposizione, il cittadino dovrà solo assicurarsi di avere a portata di mano i propri dati identificativi, ovvero nome, cognome e codice fiscale, insieme al Numero della Ricetta Elettronica espresso dalla sigla NRE, facilmente reperibile in alto a destra sul modulo della prescrizione medica. La tempestiva comunicazione della disdetta non è un mero adempimento burocratico, ma consente alla struttura di riassegnare immediatamente lo slot orario rimasto vuoto a un altro paziente che ne ha reale e urgente necessità.
L'operazione punta a sensibilizzare l'intera comunità sul valore civile del rispetto degli appuntamenti medici e sulle conseguenze collettive delle assenze ingiustificate. Come ha ricordato il Direttore Generale Maria Morgante, non disdire le prestazioni prenotate è una cattiva abitudine che danneggia direttamente chi si trova in coda per la stessa visita. Avvisare con un congruo anticipo è in fondo un gesto semplice e di profondo rispetto, esattamente quello che ognuno di noi farebbe con un amico quando scopre di non poter rispettare un impegno preso.