Anziano truffato e picchiato, arrestati una 34enne e un 32enne

Finta carabiniera raggira un ultraottantenne e reagisce con violenza: i militari recuperano 900 euro e sequestrano anche cocaina.

07 ottobre 2026 11:00
Anziano truffato e picchiato,  arrestati una 34enne e un 32enne -
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Operazione lampo dei Carabinieri della Stazione di Calitri, che hanno sventato una truffa ai danni di un ultraottantenne e arrestato due persone, una 34enne e un 32enne residenti in provincia di Caserta. I due, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero trasformati in rapinatori nel tentativo di assicurarsi la fuga.

L’allarme è scattato nella serata di ieri, quando al 112 sono giunte alcune segnalazioni relative a tentativi di truffa nel centro abitato di Calitri. I militari hanno immediatamente predisposto un dispositivo di ricerca, riuscendo in breve tempo a individuare e bloccare un’autovettura con a bordo i due sospettati.

Nel corso della perquisizione del veicolo, i Carabinieri hanno rinvenuto 900 euro in contanti, somma che gli accertamenti hanno consentito di ricondurre alla truffa appena consumata ai danni dell’anziano. Nell’auto sono stati inoltre trovati 1,2 grammi di cocaina, suddivisi in quattro dosi. Denaro, sostanza stupefacente, automobile e telefoni cellulari utilizzati dagli arrestati sono stati sottoposti a sequestro.

Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, la 34enne si sarebbe presentata nell’abitazione dell’anziano spacciandosi per una “finta Carabiniera”. Con il pretesto di una grave emergenza familiare, sarebbe riuscita a farsi consegnare una somma di denaro.

Quando l’ultraottantenne si è reso conto dell’inganno e ha tentato di fermarla, la donna avrebbe reagito con calci e spinte per riuscire a guadagnare l’uscita. Il raggiro si sarebbe così trasformato in una vera e propria rapina impropria.

La tempestiva attività dei Carabinieri ha consentito di bloccare i presunti responsabili e recuperare l’intera somma sottratta, successivamente restituita al legittimo proprietario.

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati arrestati in flagranza con le accuse di rapina impropria, truffa e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.

Proseguono ora gli accertamenti per individuare eventuali complici e verificare un possibile coinvolgimento dei due arrestati in altri episodi analoghi.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito, soprattutto alle persone anziane e alle loro famiglie, a prestare la massima attenzione alle telefonate e alle visite sospette e a segnalare tempestivamente ogni situazione anomala al Numero Unico di Emergenza 112. In questo caso, la rapidità delle segnalazioni e dell’intervento ha permesso di recuperare il denaro e assicurare alla giustizia i presunti responsabili.

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