Anni di violenze in famiglia: le due figlie trovano il coraggio di denunciare il padre

Calci, pugni e minacce con un coltello: arrestato un uomo di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine. Le indagini fanno emergere anni di maltrattamenti ai danni della moglie e delle due figlie, in casa anche un bambino di 10 anni.

14 ottobre 2026 15:19
Anni di violenze in famiglia: le due figlie trovano il coraggio di denunciare il padre -
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Ci è voluto il coraggio di due ragazze, figlie di un uomo violento e tossicodipendente, per mettere fine a un incubo che, secondo le testimonianze raccolte, andava avanti da anni. Una storia di maltrattamenti, paura e silenzi consumata tra le mura domestiche di una famiglia di Ercolano, dove viveva anche il terzo figlio della coppia, un bambino di appena 10 anni.

L’uomo, 42 anni e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe ripetutamente vessato la moglie e le due figlie. A innescare le discussioni sarebbe stata spesso la richiesta di denaro per acquistare le dosi di droga, soprattutto quando l’astinenza si faceva sentire. Pretese che, secondo quanto ricostruito, si sarebbero trasformate in litigi sempre più violenti, fino alle aggressioni fisiche e alle minacce.

La svolta è arrivata ieri sera, quando le due ragazze, dopo l’ennesima aggressione, hanno trovato la forza di allontanarsi da casa e raggiungere la caserma dei carabinieri. Una fuga per chiedere aiuto e mettere fine alle violenze subite. L’ultima aggressione sarebbe stata particolarmente brutale, con calci, pugni e minacce rivolte alle vittime brandendo un coltello.

La segnalazione ha fatto scattare l’intervento dei militari, che hanno raggiunto l’abitazione e bloccato il 42enne. L’uomo è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, quest’ultima contestata per aver tentato di sottrarsi alla cattura.

Dalle testimonianze della moglie e delle figlie sarebbe emerso un quadro drammatico, fatto di anni di soprusi, paura e sofferenza, rimasti a lungo nascosti tra le mura domestiche.

A spezzare quel silenzio sono state proprio le due ragazze, che con la loro denuncia hanno permesso l’intervento delle forze dell’ordine e l’interruzione, almeno per ora, di una situazione di violenza che coinvolgeva l’intera famiglia.

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