Amministratori nel mirino: l’allarme di De Luca per la tenuta democratica

Il segretario del PD campano commenta il rapporto sugli atti intimidatori e chiede interventi urgenti a tutela dei sindaci.

19 giugno 2026 08:45
Notizia verificata · Fonte: PartitoDemocratico · Vedi fonti
Amministratori nel mirino: l’allarme di De Luca per la tenuta democratica -
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La Campania si conferma un territorio in prima linea nella complessa gestione della legalità locale, come evidenziato dalla presentazione del sedicesimo rapporto intitolato Amministratori sotto tiro. L'onorevole Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico, ha rilasciato una dura dichiarazione per denunciare il persistente fenomeno delle violenze e delle intimidazioni ai danni dei rappresentanti istituzionali nei comuni della regione. Il deputato dem ha voluto accendere i riflettori su una vera e propria emergenza nazionale che continua a minacciare da vicino l'azione quotidiana di chi amministra le comunità locali.

Il nucleo della denuncia si concentra sulla gravità di attacchi che non colpiscono soltanto il singolo individuo, ma puntano a far vacillare le fondamenta stesse dello Stato e la stabilità democratica del Paese. Secondo De Luca, colpire un sindaco, un assessore o un consigliere comunale equivale a condizionare direttamente l’operato di chi si spende ogni giorno per il bene comune, creando un clima di pressione inaccettabile. Gli episodi di cronaca registrati anche negli ultimi giorni sul territorio campano dimostrano che la guardia non può assolutamente essere abbassata e che serve una risposta ferma.

Di fronte a questo scenario, il Partito Democratico ha ribadito la propria vicinanza assoluta e il sostegno convinto a tutti gli amministratori locali impegnati quotidianamente nella trincea dei territori. L'obiettivo politico dichiarato è quello di non lasciare isolato nessuno di questi rappresentanti nella loro battaglia quotidiana per la legalità, la trasparenza amministrativa e la difesa dei valori repubblicani. La solidarietà si traduce così in una richiesta formale di mobilitazione collettiva che deve vedere unite tutte le forze istituzionali e civili.

Per invertire questa tendenza serve ora un cambio di passo concreto che vada oltre le semplici parole di circostanza attraverso il potenziamento dei sistemi di protezione per le figure più esposte. Il segretario dem ha concluso il suo intervento sollecitando una presenza dello Stato molto più incisiva, soprattutto all'interno di quelle aree geografiche dove la criminalità organizzata esercita una pressione costante sulle istituzioni. Solo attraverso un presidio forte e strutturato si potrà garantire la sicurezza necessaria a chi esercita le proprie funzioni pubbliche con responsabilità e dedizione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 19 giugno 2026

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