Amministrative: l'affluenza alle 12 cala al 14,73%
Il Viminale fotografa una leggera flessione della partecipazione nei 750 comuni al voto, con i dati di quasi tutte le sezioni.
Oggi e domani i cittadini italiani sono chiamati alle urne per rinnovare le amministrazioni locali di quasi 750 comuni e 18 capoluoghi di provincia. Secondo i dati ufficiali diffusi dal portale Eligendo del Ministero dell'Interno, alle ore 12:00 l'affluenza media nazionale si è attestata al 14,73%. Il rilevamento, pur non essendo ancora definitivo, delinea già un quadro chiaro della partecipazione, considerando che sono pervenuti i dati relativi a 5.581 sezioni sulle 6.278 complessive previste per questa tornata elettorale.
La percentuale registrata a mezzogiorno evidenzia una leggera flessione della partecipazione democratica rispetto al precedente termine di paragone a livello nazionale, che si era attestato al 15,75%. Questo scostamento dell'un per cento indica un avvio leggermente più timido da parte dell'elettorato, sebbene il fatto che si voti su due giornate possa spalmare l'afflusso alle urne in modo differente rispetto al passato. I flussi nelle prossime ore e i dati serali chiariranno se si tratta di un trend di astensionismo strutturale o solo di un ritardo nei seggi.
I riflettori di questa tornata sono puntati soprattutto sui 18 capoluoghi di provincia, dove le sfide politiche assumono una rilevanza che va oltre i confini strettamente locali, trasformandosi spesso in un test per i partiti nazionali. Nei centri principali la macchina organizzativa ha lavorato a pieno ritmo per garantire la regolarità delle operazioni di voto fin dall'apertura dei seggi della prima mattina. L'esito di queste amministrative determinerà non solo i nuovi equilibri delle giunte comunali coinvolte, ma offrirà anche indicazioni preziose sullo stato di salute delle coalizioni.
I seggi rimarranno aperti per tutta la giornata odierna e anche domani per consentire la massima partecipazione possibile a una platea di elettori molto estesa. Lo scrutinio delle schede inizierà subito dopo la chiusura definitiva delle urne, prevista per il pomeriggio di domani, quando cominceranno ad affluire i primi dati reali sui vincitori e sugli eventuali ballottaggi. Per i comuni maggiori, infatti, il mancato raggiungimento della maggioranza assoluta da parte di un candidato comporterà un secondo turno di voto tra due settimane.