Alta Velocità: Lombardi, senza ristori vogliono farci chiudere tutte le arterie?

"C'è l'intenzione di far chiudere al traffico, per garantire la pubblica incolumità, tutte le arterie provinciali coinvolte dai lavori dell'Alta Capacità/Alta Velocità Napoli-Bari, che attraversa il t...

22 gennaio 2026 13:49
Alta Velocità: Lombardi, senza ristori vogliono farci chiudere tutte le arterie? -
Condividi

"C'è l'intenzione di far chiudere al traffico, per garantire la pubblica incolumità, tutte le arterie provinciali coinvolte dai lavori dell'Alta Capacità/Alta Velocità Napoli-Bari, che attraversa il territorio di venti comuni sanniti?": è l'interrogativo che il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi pone - in una nota di protesta - al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al presidente e all'assessore regionale della Campania, a Rete Ferroviaria Italiana, ai Consorzi appaltatori della nuova linea ferroviaria e al prefetto di Benevento dopo aver appreso che "nessun euro è stato assegnato alla Provincia di Benevento per il ristoro dei danni subiti da circa 130 chilometri di strade provinciali interessate dai lavori per la linea ferroviaria ad Alta Capacità/Alta Velocità Napoli-Bari". Lombardi si dice "fortemente insoddisfatto dal recente riparto di risorse finanziarie disposto dalla Regione Campania che ha destinato circa 23 milioni di euro ad alcuni comuni per il rifacimento delle strade di loro competenza, escludendo però completamente l'ente provinciale". "Il presidente Lombardi e il Consiglio provinciale - si legge nella nota - avevano più volte denunciato le criticità emerse con l'apertura dei cantieri dell'Alta Velocità Napoli-Bari: strade provinciali chiuse al traffico, un transito abnorme di mezzi pesanti per l'accesso ai cantieri lungo le tratte da Frasso Telesino ad Apice e gravi disagi per i residenti di venti comuni, spesso costretti a percorsi tortuosi su strade interpoderali per raggiungere i centri limitrofi". I danni, che interessano circa il 10% dell'intera rete stradale di competenza della Provincia di Benevento, sono definiti "assai rilevanti". "Eppure - sottolinea Lombardi - nonostante le segnalazioni, le proteste dei cittadini e delle istituzioni e una dotazione finanziaria regionale prevista già nel 2023 per il ripristino delle infrastrutture danneggiate, nessuna risorsa è stata riconosciuta alla Provincia per far fronte all'emergenza".

Segui Informazione Sei