Alta tensione nell’Avellinese: tra inseguimenti ad alta velocità e caccia all'uomo
Spaccio di droga e furti di rame nel mirino dei Carabinieri di Avellino, che arrestano un ventenne e recuperano una refurtiva da un cantiere.
Nel corso delle ultime ventiquattro ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno condotto due distinte e serrate operazioni di controllo del territorio a Marzano di Nola e Gesualdo, culminate ieri pomeriggio con l'arresto in flagranza di un ventenne per spaccio e questa notte con la fuga rocambolesca di una banda di ladri di rame. I militari dell'Arma, impegnati nel quotidiano contrasto alla criminalità diffusa, sono riusciti a intercettare i malviventi in entrambe le occasioni grazie a posti di blocco strategici sul territorio irpino, sequestrando sostanze stupefacenti già confezionate e un ingente quantitativo di oro rosso appena asportato.
L’azione più concitata si è consumata lungo la Strada Statale 403, nel territorio di Marzano di Nola, dove una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Baiano ha intimato l’alt a una vettura sospetta che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, un ventenne originario di Domicella, ha invece premuto l’acceleratore dando il via a un pericoloso inseguimento a sirene spiegate che ha costretto gli altri automobilisti a manovre d'emergenza per evitare l'impatto. La folle corsa del giovane si è interrotta bruscamente solo nel comune di Pago del Vallo di Lauro, dove le gazzelle dei Carabinieri sono riuscite a sbarrargli la strada in tutta sicurezza.
La successiva perquisizione effettuata dai militari sul posto ha svelato il motivo di tanta fretta, portando alla luce una bustina contenente circa dieci grammi di cocaina e un grammo di marijuana nascosti nell'abitacolo. Il ragazzo è stato immediatamente condotto in Caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, mentre la droga è stata posta sotto sequestro penale per le successive analisi qualitative e quantitative che determineranno il numero di dosi ricavabili.
Poche ore più tardi, lo scenario operativo si è spostato a Gesualdo, sulla Strada Provinciale 303, dove una pattuglia della Stazione di Fontanarosa ha intercettato un'auto con targa bulgara che si è data a precipitosa fuga alla vista dei militari. Il tentativo di scappare è finito male per i tre malviventi a bordo, i quali, dopo poche centinaia di metri, sono andati a impantanarsi in un terreno agricolo nella località Lappierti del vicino comune di Frigento. Sfruttando l'oscurità della notte, i fuggitivi hanno abbandonato il mezzo per dileguarsi a piedi tra le campagne circostanti, eludendo momentaneamente le ricerche avviate in tutta la zona.
L'ispezione della vettura abbandonata ha permesso ai Carabinieri di recuperare svariati attrezzi da scasso e diverse decine di metri di pesanti cavi di rame, rubati poco prima in un cantiere edile situato a breve distanza dal luogo del ritrovamento. L'auto e il materiale ferroso sono stati sequestrati e saranno ora sottoposti ad approfonditi rilievi scientifici e dattiloscopici da parte del personale specializzato dell'Arma, con l'obiettivo di isolare impronte digitali o tracce biologiche utili a identificare con certezza tutti i componenti della banda.
Fact Check
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Verificato il: 06 luglio 2026