Alta Irpinia, pugno duro dei Carabinieri contro le truffe

I Carabinieri denunciano 6 persone tra Montella e Montemarano per "truffe sentimentali" e raggiri informatici. Sottratti oltre 8.000 euro.

A cura di Redazione
16 marzo 2026 10:29
Alta Irpinia, pugno duro dei Carabinieri contro le truffe -
Condividi

Prosegue senza sosta l’azione di contrasto ai reati predatori da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. Nelle ultime ore, i militari dell’Arma hanno concluso due diverse operazioni investigative in Alta Irpinia, portando alla denuncia in stato di libertà di sei persone, tutte ritenute responsabili di truffa in concorso.

I casi accertati dai Carabinieri confermano la varietà delle tecniche utilizzate dai malviventi: dalla manipolazione affettiva via web all'inganno tecnico ai danni degli esercenti.

Il finto amore online: 5mila euro estorti a una donna di Montella

La prima operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Montella. Al centro della vicenda, la cosiddetta "truffa sentimentale". Una donna del posto è caduta nella rete di un uomo incontrato online che, nascondendosi dietro una falsa identità, era riuscito a conquistarne la fiducia.

Una volta instaurato il legame affettivo, il truffatore ha iniziato a lamentare gravi difficoltà economiche, spingendo la vittima a versare somme di denaro tramite bonifici, con la vana promessa di una futura restituzione. Le indagini, partite dalla denuncia della donna, hanno permesso di risalire a quattro soggetti residenti nel casertano, intestatari dei conti su cui erano confluiti i 5.000 euro sottratti.

Assalto digitale al centro scommesse: il colpo a Montemarano

Il secondo episodio ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Montemarano. In questo caso, i truffatori hanno mirato a un'attività commerciale. Spacciandosi per tecnici informatici incaricati di aggiornare i sistemi della ricevitoria, i malviventi hanno contattato telefonicamente il titolare di un centro scommesse, riuscendo a farsi consegnare le credenziali di accesso ai terminali.

In pochi istanti, sono stati eseguiti due trasferimenti di denaro da 1.800 euro ciascuno (per un totale di 3.600 euro) verso conti gioco riconducibili agli indagati. Grazie al tracciamento dei flussi finanziari, i militari hanno identificato e denunciato due persone residenti nella provincia di Napoli.

La campagna "Difenditi dalle truffe"

A margine degli arresti, il Comando Provinciale di Avellino ha ribadito l'importanza della prevenzione attraverso la campagna di sensibilizzazione "Difenditi dalle truffe". L'appello delle Forze dell'Ordine è chiaro:

  • Diffidare sempre di richieste improvvise di denaro, anche se giustificate da presunte emergenze familiari o cauzioni.

  • Non condividere mai credenziali di accesso, codici OTP o dati sensibili via telefono o chat.

  • Segnalare immediatamente ogni situazione sospetta al numero di emergenza 112 o presso la Caserma più vicina.

"La collaborazione dei cittadini — ricordano i Carabinieri — resta lo strumento più efficace per neutralizzare chi tenta di approfittare della buona fede e della fragilità altrui."

Segui Informazione Sei