Allo chef Mattia Sarnataro il premio Arcimboldo d'oro 2025 e 3 pennelli.

” L’Arcimboldo d’Oro ”   nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti r...

01 febbraio 2025 08:35
Allo chef Mattia Sarnataro il premio Arcimboldo d'oro 2025 e 3 pennelli. -
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” L’Arcimboldo d’Oro ”   nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”. L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere. Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli d’Oro. Mattia Sarnataro è entrato a far parte della Guida 2025 de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 pennelli d’Oro nella categoria Artista Wedding. Mattia Sarnataro, inizia il suo percorso nel mondo dell’arte culinaria, presso l’Istituto Alberghiero di Aversa, poi dopo il diploma, di anno in anno colleziona esperienze lavorative nelle cucine della ristorazione campana e non solo. Lungo il suo percorso professionale, fatto anche di fantasie e creatività culinarie, provate, tentate e realizzate come la ricetta di un dolce che ha  brevettato. Stiamo parlando della “Castagna Stregata”, ovvero una creazione dolce composta da castagne di Cervinara, crema di cui la composizione è segreta, riduzione di Aglianico del Taburno e liquore Strega di Benevento. Lo chef Mattia Sarnataro ha partecipato alla cerimonia di intronizzazione del nuovi iscritti all’Ordine Internazionale dei Discepoli di Escoffier, socio alla FIC di Caserta, annovera numerosi riconoscimenti premi e attestati, nonché collaborazioni tra le quali, nel 2009 con la C.C.I.A.A. di Napoli che lo hanno portato sia a Monaco di Baviera, a rappresentare la cucina napoletana in collaborazione con gli artigiani napoletani di San Gregorio Armeno e che  a Vienna presso il Palazzo Congressuale in occasione di una cena di gala realizzata con i prodotti beneventani. Il suo motto: la brigata di cucina è un’orchestra e lo chef il suo maestro.

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