Alcol e calca a Ischia: diversi minorenni e giovani finiscono in ospedale per coma etilico.
Locale sovraffollato a Casamicciola: scatta l'evacuazione nella notte. Tre ragazzi in coma etilico e quattro coliti da colpo di calore.
Nella notte tra il 17 e il 18 luglio 2026, sette giovani, tra cui diversi minorenni, sono stati ricoverati d'urgenza all'ospedale Rizzoli di Ischia dopo aver accusato gravi malori all'interno di una nota discoteca di Casamicciola Terme. L'allarme è scattato intorno alle 2:30 durante un evento musicale particolarmente affollato, spingendo gli agenti della Polizia di Stato a interrompere la serata e a disporre l'immediata evacuazione della struttura per consentire i soccorsi.
Il primo campanello d'allarme è suonato nei pressi dell'area bar, dove un ragazzo ha improvvisamente perso conoscenza ed è stato accompagnato all'esterno dal personale della sicurezza. La situazione è precipitata nel giro di cinquanta minuti, quando altri sei giovanissimi hanno avvertito cedimenti strutturali e sono svenuti l'uno dopo l'altro. La pattuglia del Commissariato isolano, giunta sul posto per un controllo di routine, si è trovata di fronte a uno scenario critico e ha spento la musica per facilitare il deflusso della folla e l'ingresso dei sanitari.
Il dispiegamento dei soccorsi ha richiesto l'impiego simultaneo di tutte e tre le ambulanze disponibili sul territorio isolano per fare la spola con il pronto soccorso del Rizzoli. Il bilancio medico parla di tre ragazzi ricoverati in coma etilico e di altri quattro colti da un severo colpo di calore, una condizione fortemente favorita dalle temperature elevate e dal tasso di umidità asfissiante registrato all'interno della sala da ballo. Al momento nessuno dei sette pazienti si trova in pericolo di vita, ma restano tutti sotto stretta osservazione medica.
Gli accertamenti degli inquirenti si stanno concentrando sul mancato rispetto delle norme di sicurezza e sulla gestione dei flussi all'ingresso dell'evento. Numerose testimonianze raccolte tra i presenti descrivono una calca insostenibile, quantificabile in diverse centinaia di persone stipate all'interno dello stabilimento. Le verifiche burocratiche dovranno accertare se la capienza autorizzata fosse effettivamente limitata a circa 150 posti come emerso dalle prime indiscrezioni. Qualora le violazioni sul sovraffollamento venissero confermate, l'autorità giudiziaria e amministrativa adotterà pesanti provvedimenti e sanzioni nei confronti del gestore del locale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 luglio 2026