Al via le Convittiadi 2026: Il Convitto Nazionale di Avellino pronto a sfidarsi a Lignano Sabbiadoro

61 allievi del Convitto di Avellino alle Convittiadi 2026 di Lignano: sport, valori e il debutto live della radio "La Voce del Convitto".

22 marzo 2026 18:06
Al via le Convittiadi 2026: Il Convitto Nazionale di Avellino pronto a sfidarsi a Lignano Sabbiadoro -
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Le lancette segnavano le 4:00 di domenica 22 marzo quando sessantuno giovani atleti del Convitto Nazionale di Avellino hanno lasciato l’Irpinia, carichi di sogni e adrenalina. La destinazione? Il Bella Italia EFA Village di Lignano Sabbiadoro, teatro della XVIII edizione delle Convittiadi, l'attesissima kermesse sportiva e culturale che vede protagonisti i convitti e gli educandati d'Italia.

Una "FVG Edition" nel segno della continuità

Per il secondo anno consecutivo, l’organizzazione è affidata all’eccellenza dell’Educandato Statale Collegio “Uccellis” di Udine. L'edizione 2026 si conferma un evento di portata nazionale, sostenuto da partner istituzionali di rilievo come il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’A.n.i.e.s., il CONI FVG e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

I 61 allievi avellinesi, suddivisi nelle categorie Small e Large, sono accompagnati dagli educatori Aldorasi, De Marco, Ronga e Palladino. Dopo la sfilata inaugurale di lunedì mattina, i ragazzi entreranno nel vivo delle competizioni, misurandosi in diverse discipline sportive e attività artistiche.

La novità: "La Voce del Convitto" in trasferta

La vera rivoluzione di questa edizione per la delegazione irpina è il debutto radiofonico. Grazie all'attivazione della radio d'istituto "La voce del Convitto", le gare e le emozioni dei ragazzi non resteranno confinate sui campi di gioco.

Attraverso collegamenti in diretta, interviste e commenti musicali, gli studenti-speaker racconteranno l'evento in tempo reale, permettendo a famiglie e compagni rimasti a casa di respirare l'atmosfera di Lignano. Un'iniziativa che il Convitto promuove come strumento di partecipazione attiva e crescita nelle competenze comunicative.

Il commento del Rettore

Il Rettore Dirigente Scolastico, Prof. Attilio Lieto, ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione a quella che si preannuncia come un'edizione da record:

"La formazione sportiva ha un grandissimo valore etico, aiuta a sviluppare consapevolezza di sé e rispetto per gli altri. Sebbene raggiungerò i ragazzi solo per la fase finale e per gli impegni istituzionali dell’A.n.i.e.s., sarò idealmente accanto a loro in ogni sfida, fiero dell'impegno e dei valori di fair play che sapranno esprimere."

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