Al via il Partenio Creative Hub per rilanciare le aree interne
Un ex albergo abbandonato diventa un centro di innovazione e cultura grazie al patto strategico tra cinque Comuni e la Fondazione Ampioraggio.
Il Complesso Castellare di Summonte domani 21 luglio alle ore 18.30,ospiterà la presentazione ufficiale del Partenio Creative Hub, l'ambizioso progetto pilota di rigenerazione urbana e culturale volto a recuperare l'ex struttura turistico-alberghiera della Regione Campania da anni in stato di abbandono. L'evento, moderato dal direttore di Otto Channel Pierluigi Melillo, vedrà la partecipazione dei sindaci del territorio, dei vertici di Confindustria e della Provincia, oltre ai rappresentanti della Regione Campania. Durante l'incontro verrà firmato un Protocollo d’Intesa cruciale tra la Fondazione Ampioraggio e i Comuni di Summonte, Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo, Pietrastornina e Sant’Angelo a Scala, per sancire un'alleanza strategica finalizzata allo sviluppo sostenibile del Parco del Partenio.
I lavori si apriranno con l'introduzione del sindaco di Summonte, Ivo Capone, che illustrerà il percorso politico e amministrativo che ha portato alla nascita di questa iniziativa. Subito dopo, il direttore Giuseppe De Nicola e la presidente Giovanna Ruggiero presenteranno nel dettaglio il piano strategico della Fondazione Ampioraggio, focalizzandosi sul modello di Partenariato Pubblico-Privato scelto per garantire la sostenibilità economica e gestionale dell'opera. Il dibattito si arricchirà con le visioni dei sindaci dei comuni partner e le riflessioni del presidente di Confindustria Avellino Angelo Petitto, del sindaco del capoluogo Nello Pizza e del presidente della Provincia Fausto Picone, prima di lasciare le conclusioni istituzionali agli assessori regionali Vincenzo Cuomo ed Enzo Maraio.
La riconversione dell'ex Albergo Scuola rappresenta una svolta radicale per un patrimonio pubblico a lungo dimenticato, che sarà trasformato in un centro multifunzionale integrato e all'avanguardia. La struttura rinascerà attraverso quattro grandi aree operative focalizzate sulla formazione, sul supporto alle imprese innovative, sulla produzione culturale e sull'ospitalità comunitaria. Questo approccio sistemico punta a dimostrare come il recupero edilizio possa viaggiare di pari passo con la creazione di nuove opportunità occupazionali e sociali, offrendo una seconda vita a uno spazio che diventerà il motore pulsante della creatività locale.
La sigla del Protocollo d'Intesa tra le amministrazioni locali e il mondo privato della fondazione assume il valore di un vero e proprio atto fondativo per il futuro del Mezzogiorno. Questa sinergia istituzionale intende valorizzare le profonde vocazioni identitarie del territorio campano, unendo sotto un'unica strategia la tutela ambientale del Parco Regionale, il richiamo spirituale dell'Abbazia di Montevergine, l'enogastronomia d'eccellenza e le tradizioni popolari come i Riti delle Sette Sorelle. L'obiettivo finale è quello di codificare un modello di rigenerazione permanente, virtuoso e replicabile in altre aree interne del Paese che combattono lo spopolamento attraverso la cultura e l'innovazione.