Airola. Ricollocata la tela restaurata ”La Vergine Addolorata con il Corpo di Cristo deposto dalla Croce"
Si è tenuta la cerimonia di ricollocazione della tela restaurata ”LA VERGINE ADDOLORATA CON IL CORPO DI CRISTO DEPOSTO DALLA CROCE”, che lo scorso dicembre è tornata in città dopo un intervento di pul...
Si è tenuta la cerimonia di ricollocazione della tela restaurata ”LA VERGINE ADDOLORATA CON IL CORPO DI CRISTO DEPOSTO DALLA CROCE”, che lo scorso dicembre è tornata in città dopo un intervento di pulizia, integrazione e consolidamento di alcune parti ammalorate, supervisionato e diretto dalla dottoressa Paola Coniglio, funzionaria della Soprintendenza dei Beni Architettonici Paesaggisti, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento, ed eseguito dalla ditta Di Palma & Ricciardi snc di Grumo Nevano. Il restauro, che ha richiesto alcuni mesi di lavoro, è finanziato con fondi offerti dalla Comunità locale, su iniziativa del parroco don Liberato Magione, della Pro Loco di Airola, oggi rappresentata dal presidente Franco Napoletano, del Rotary Club Valle Caudina, presieduta attualmente da Rino Bottillo e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Airola. All’indomani dell’apposizione del vincolo di Tutela nel 2004, la tela era stata messa al sicuro all’interno del Museo del Telefono; nel 2024 il prof Giuseppe di Palma ne ha riportato alla luce lo splendore pittorico, suscitando interesse da parte della dottoressa Paola Coniglio e del dottor Dario Michele Salvadeo, che effettueranno un approfondimento storico sull’opera. La restituzione di un bene restaurato è sempre una festa per la comunità che l’accoglie – ha dichiarato Paola Coniglio – in questo caso si è trattato di un lavoro di restauro molto attento seguito dai funzionari della Soprintendenza di Caserta e Benevento, la quale si muove sempre cercando di raccogliere le esigenze e le richieste che vengono dai territori. Noi ci siamo sempre, percorrendo quotidianamente il territorio, tentando attraverso tutti i canali di valutare positivamente tutte le proposte che arrivano. Resta da chiarire in modo preciso e scientifico l’identità dell’autore dell’opera, finora attribuita ad Andrea Solario ma datata XVIII secolo dagli esperti storici dell’Arte provenienti da Bergamo che hanno esaminato il dipinto. Presenti alla cerimonia alcune classi di giovani allievi dell’Istituto Superiore A. Lombardi con la dirigente dottoressa Maria Pirozzi e dell’Istituto comprensivo Padre Pio accompagnati dalla professoressa Maria Milanese, che hanno seguito con grande interesse la spiegazione delle operazioni di restauro e la storia della basilica illustrata dal professor Raffaele Caporuscio, storico locale. Oggi riportare un bene della nostra Comunità all’antico splendore è motivo di orgoglio non solo per la Pro Loco – ha dichiarato Franco Napoletano – ma è un trionfo ed è un compiacimento dell’intera città. Voglio sottolineare che la Pro Loco si è fatta solo promotrice del progetto fin dal 2018, coinvolgendo la cittadinanza e quanti hanno contribuito al restauro della tela. Questa è la strada che dobbiamo continuare a percorrere tutti insieme per preservare e tutelare il patrimonio culturale che abbiamo ereditato dalle generazioni precedenti e che rappresenta un legame con il passato con il presente e con il futuro. Presente anche Felice Casucci assessore al turismo della Regione Campania, che ha dichiarato: La Regione deve essere presente valorizzando ciò che esiste della cultura del passato, tradizioni, Arte, patrimonio in parte depauperato. Dobbiamo creare quella condizione di attenzione e di cura che garantisca a queste realtà ecclesiali di essere salvaguardate valorizzando i beni straordinari che conservano anche a fini turistici, in vista dell’anno giubilare. Il dipinto sarà collocato NELLA BASILICA DEL SANTUARIO DI SANTA MARIA ADDOLORATA DI AIROLA, proclamata chiesa giubilare 2025, appena saranno assicurate le condizioni di tutela e sicurezza dell’opera. L’anno giubilare sarà anche quello della seconda edizione di Maratonart, progetto ideato e coordinato dalla Proloco di Airola, oggetto di Protocollo approvato nei mesi scorsi dall'Ente Reggia di Caserta. L’iniziativa parte da una richiesta di ‘manifestazione d’interesse’ riservata alle sole associazioni di volontariato senza scopi di lucro, alle quali è data la possibilità a titolo gratuito di proporre gli eventi della Valle Caudina, organizzati tra marzo e dicembre 2025, ai turisti in visita alla Reggia di Caserta. Lo scopo è quello di valorizzare la cultura, il folklore e i monumenti nell’area in cui Luigi Vanvitelli realizzò le opere volute da Carlo di Borbone.